L’occhio e lo smartphone. Puntata 36

Smartphoneography | Fotoguida.itSi chiama Josh Apter, ed è un documentarista nel significato completo della parola. Prepara i suoi film da sé, li fotografa e li dirige, li monta e sovente, negli stessi luoghi, ci aggiunge la colonna sonora per poi ritornare alla base con il prodotto finito. Qual è la differenza tra Josh e altri documentaristi? Ebbene, Josh gira esclusivamente con dispositivi della famiglia iPad (iPad Air – Display Retina –Mini display Retina – Mini) attorno ai quali ha progettato e costruito molteplici accessori che permettono di utilizzare comodamente l’iPad senza che diventi un macchinario ingombrante. Tutti i suoi interessanti ma sopratutto utilissimi accessori sono attualmente disponibili in prevendita, poiché Apter sta raccogliendo fondi per la produzione in serie.

Il principale accessorio è il PadCaster, declinato anche nella versione PadCasterMini: una cornice in alluminio ricavata da un unico blocco con attacchi per il cavalletto, per il microfono e per un mini illuminatore a LED.

La risoluzione ottenibile con gli iPad è incredibile, l’esposizione correggibile semplicemente sfiorando lo schermo con un dito nel punto dell’immagine sul quale si desidera intervenire, e la gamma d’esposizione è talmente ampia che, anche avendo scelto un punto preciso, tutto il resto dell’immagine risulta ben esposto.

Sul PadCaster è presente anche un attacco per un ipotetico obiettivo aggiuntivo, forse già in gestazione.

Smartphoneography | Fotoguida.it

Evidentemente anche l’interesse per l’iMovieography (non so se la definizione sia esatta) in genere sta suscitando un notevole interesse. I filmati postati su Internet sono in numero sempre maggiore, lo stesso dicasi per i libri pubblicati con dovizia di informazioni, di tecniche da usare per questo o quel tipo di racconto si voglia realizzare. La libreria Hoepli di Milano ne propone non pochi sia in italiano che in inglese. Molto chiaro e completo è ad esempio “iPhone Movies” edito da Logos. E come per le foto, così anche per il video esistono naturalmente numerose app.

E qui volendo si riapre l’argomento “storia, quale e come raccontarla”. È senza dubbio la parte più importante e difficoltosa perché la tecnologia ci ha favoriti in mille modi, ma la fantasia è qualcosa di assolutamente personale, non imparabile, se mai da allenare. Buon filmato a tutti quelli che ci si vogliano cimentare – è gia una vittoria!!!!

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