L’occhio e lo smartphone. Puntata 9

4K: ecco un’altra sigla da svelare e commentare. È stata fatta abbastanza confusione tra “4K” e “UltraHD” cercando di far coincidere le due cose. Mentre “Ultra HD” si riferisce ai ricevitori televisivi, “4K” fa invece riferimento esclusivamente al sensore, anche se si continua a parlare di “televisori 4K”.

Per quanto riguarda 4K, la sigla definisce infatti la risoluzione del sensore da ripresa. E già si parla di 5K e 6K!!

4K significa che il sensore dell’apparecchio digitale che stiamo usando, sia una fotocamera che una telecamera e, ultimamente, anche uno smartphone, ha una risoluzione orizzontale di circa 4.000 pixel (esattamente 4.096).

Se l’immagine prodotta è nel formato 2:3 (pari al formato fotografico 35mm 24 x 36), per ottenere i pixel verticali occorrerà dividere i pixel orizzontali (4.096) : 3 = 1.365 e moltiplicarli x 2 = 2.730. L’immagine 4K sarà quindi 4.096 x 2.730 = 11,18 megapixel.

Se l’immagine è invece nel formato 16:9, il calcolo è 4096 : 16 = 256 x 9 = 2.304. In altre parole, l’immagine 4K sarà pari a 4.096 x 2.304 = 9,43 megapixel.

La dimensione del sensore non è strettamente legata al numero di pixel orizzontali e verticali perché dipende dalla dimensione dei pixel stessi (scelti dal produttore di sensori) e dalla loro densità.

Naturalmente anche in uno smartphone dotato di sensore 4K occorrerà associarvi un processore in grado di trasferire in tempo reale una grande quantità di dati. Registrando un video con uno smartphone il dispositivo registra 25 fps (fotogrammi al secondo) in Europa e in vari altri Paesi del mondo, e 30 fps invece negli Stati Uniti. La differenza nella cadenza di fotogrammi al secondo deriva da una questione legata alla frequenza delle reti di distribuzione elettrica che mi prometto di approfondire prossimamente. In qualsiasi caso, si tratta di un grande e veloce lavoro di trasferimento per il processore e per tutto il flusso di informazioni all’interno del dispositivo.

I nuovi smartphone sono e saranno sempre di più veri gioielli tecnologici in grado di competere per quanto riguarda lo scatto di immagini con fotocamere non solo compatte e di fascia bassa o media ma molto più professionali, e per quanto riguarda i video con telecamere non solo consumer ma anche pro. Sono appunto in arrivo smartphone con sensori 4K per riprese video di grande definizione.

Gli smartphone top di gamma attualmente sul mercato adottano sensori che vanno dagli 8 MP ai 13 MP fino ai 41 MP del modello Nokia Lumia 1020; proprio quest’ultimo si distacca nettamente dagli altri attraverso una tecnologia rivoluzionaria di cui parlerò in una delle prossime puntate.

Per concludere, ecco uno schema che mette a confronto le proporzioni di un sensore 4K rispetto a quelle di un sensore Full HD 1080p e di un sensore HD 720p: le differenze sono evidenti.

Smartphoneography | Fotoguida.it
Ecco come differiscono, in proporzione, i sensori HD, Full HD e 4K.

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