Il calendario Epson 2013 all’insegna della natura e della qualità fotografica

Gru della Manciuria - Calendario Epson 2013È una tradizione ormai consolidata, ma quest’anno il calendario Epson assume ulteriori significati che riguardano noi tutti. Il fotografo scelto per segnare il trascorrere del tempo nel 2013 è Stefano Unterthiner. Aostano, fotografo naturalista di livello internazionale (molti suoi servizi sono sul National Geographic) e lui stesso appassionato della natura, sa farcela amare attraverso le sue immagini. Una selezione di queste dà vita al calendario “Equilibri naturali”, ricordandoci così ogni giorno l’importanza di difendere la natura, proteggerla da stragi sempre inutili, perché sono sempre di più le specie in via di estinzione che rischiano di essere conosciute dai nostri nipoti solo attraverso le foto. Un esempio può essere l’immagine del mese di agosto, che ritrae un esemplare di cinopitechi (Macaca nigra) in uno dei loro ultimi rifugi, la foresta tropicale del Parco Nazionale di Tangkoko nell’isola indonesiana del Sulawesi. A questo proposito l’autore racconta «Ho trascorso cinque settimane in compagnia di un gruppo di primati fino a riuscire a farmi accettare: ho vissuto incontri unici, potendo osservare da vicino l’attività all’interno del gruppo, quasi come se fossi uno di loro. È stato un vero privilegio. Oggi questi macachi sono seriamente minacciati: la foresta scompare sempre più rapidamente e il bracconaggio sta riducendo drasticamente la popolazione in diverse regioni. Il futuro della specie è quanto mai incerto».

«Fotografo cercando un’immagine originale – aggiunge Stefano Unterthiner – e ambisco a realizzare uno scatto che riesca a trasmettere un’emozione. I miei soggetti sono soprattutto gli animali selvatici e con la fotografia cerco sempre di restituire loro un’identità, di trasmettere nell’attimo catturato la loro essenza libera e selvaggia. Mi piace inserire i soggetti nel paesaggio o lavorare a breve distanza con il grandangolare e “completare” lo scatto effettuato sul campo con una stampa di alta qualità e fedele all’immagine originale, senza un’elaborata post-produzione». E infatti le immagini raccontano di animali inseriti nel loro ambiente, animali spesso rari in paesaggi di incomparabile bellezza. Così le foto selezionate hanno come protagonisti Gru della Manciuria e Cigni selvatici fotografati a Hokkaido in Giappone, Aquila reale e Corvi imperiali (Kainuu, Finlandia), Orso bruno (Vartius, Finlandia), Pinguini reali e Stercorari bruni (Crozet, Terre Australi e Antartiche Francesi), Gru cenerine (Hornborga, Svezia), Falco della regina (Andros, Grecia), Pinguini reali e, in un’altra foto, Albatro urlatore (Crozet, Terre Australi e Antartiche Francesi), Cinopiteco (Sulawesi, Indonesia), Bisonte europeo (Białowieza, Polonia), Guanaco (Torres del Paine, Cile).

Questa attenzione all’ambiente vede Epson particolarmente in sintonia, da tempo impegnata in questo senso con la sua produzione. Inoltre, e in linea con l’impegno dell’autore, Epson ha scelto di promuovere l’iniziativa “Sulle orme di Navarre” a sostegno del “Progetto Lupo Monte Adone” del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone, sull’Appennino emiliano per il recupero, la salvaguardia e una corretta conoscenza della specie «lupo». L’iniziativa prevede cinquanta cofanetti “Sulle orme di Navarre” costituiti da una copia del Calendario firmato dall’autore e da una stampa Digigraphie della fotografia “Confusion”, anch’essa numerata e firmata, offerti a chi contribuirà al “Progetto Lupo Monte Adone” sul sito del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone (www.centrotutelafauna.org), sino a esaurimento scorte.

Ma il calendario, fin da quando è nato – questa è la tredicesima volta che ci ricorda il trascorrere del tempo – ha altre particolarità che lo rendono un oggetto unico, da collezione, ed esaltano il valore della fotografia. Ancor più meritorio se si pensa che, all’uscita della prima edizione, Epson si stava appena affacciando nel mondo della fotografia senza poter contate su un consolidato background. «È un modo per dare valore alla fotografia d’autore – commenta Stefano Unterthiner – in un momento in cui la fotografia appare banalizzata». Non solo è numerato (da 1 a 999) ma è realizzato con vere foto incollate pagina per pagina, con un accorgimento che fa apprezzare ulteriormente la stampa delle fotografie e permette di capire il livello di qualità ottenibile. Le foto sono stampate a colori con Epson Stylus Pro 7890 su carta opaca Epson Enhanced Matte, dodici per ciascuna copia, tutte prodotte in originale e incollate manualmente una per una per un totale, come dicevamo, di 999 copie numerate. Un modo per augurare un buon anno all’insegna della fotografia di qualità e dell’amore per la natura e l’ambiente che ci circonda.

Per maggiori informazioni: www.epson.it

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