Fotografare l’eclissi con superluna di gennaio 2019

Luna rossa, luna di sangue, superluna: qualunque sia la denominazione che preferite (senza dimenticare che la luna piena di gennaio era chiamata anche “luna dei lupi” dai nativi nordamericani, per via del freddo che spingeva i predatori ad avvicinarsi agli insediamenti umani), l’evento del 21 gennaio 2019 sarà ricordato a lungo poiché farà combaciare il fenomeno dell’eclissi del plenilunio con una posizione del nostro satellite in prossimità del perigeo, ovvero il punto di massima vicinanza alla Terra. Una combinazione davvero imperdibile anche e soprattutto per gli appassionati di fotografia, considerando che per la successiva eclissi lunare totale visibile dall’Italia in tutte le sue fasi occorrerà attendere la fine di dicembre del 2029. Ecco qualche informazione e risorsa per chi desidera prepararsi al meglio per fotografare la luna rossa di gennaio 2019.

Fotografare un’eclissi di Luna, come qualsiasi altro evento astronomico, richiede un minimo di preparazione a partire dalle indispensabili effemeridi. In questo caso abbiamo bisogno di tabelle più complete del solito, che oltre al sorgere e al tramontare del nostro satellite naturale ci indichino anche gli orari delle diverse fasi dell’eclissi. In Italia lo svolgimento dell’eclissi del 21 gennaio 2019 sarà il seguente:

  • 03:37 inizio dell’eclissi di penombra
  • 04:34 inizio dell’eclissi parziale
  • 05:41 inizio dell’eclissi di ombra
  • 06:12 punto di massima eclissi
  • 06:43 termine dell’eclissi di ombra
  • 07:51 termine dell’eclissi parziale
  • 08:48 termine dell’eclissi di penombra

Ma dove trovare la Luna? Quale sarà la sua altezza sull’orizzonte nel punto di massima eclissi? Per questo suggeriamo di ricorrere all’utilissimo calcolatore accessibile all’indirizzo https://www.mooncalc.org/ dove potrete avere un’indicazione visiva precisa rispetto al punto della mappa che selezionate. Prestate molta attenzione all’altitudine, che alle 6:12 potrà variare dai quasi 11 gradi di Capo Passero fino ai 16 di Vipiteno: con valori del genere anche un albero o un edificio possono rovinarvi la visuale. Il calcolatore vi aiuterà a capire dove posizionarvi per riprendere al meglio il fenomeno.

E a proposito di ripresa, in occasioni come queste anche l’attrezzatura e la tecnica fotografica hanno la loro importanza. Su questo argomento vi rimandiamo all’articolo che avevamo pubblicato la scorsa estate in occasione dell’eclissi più lunga del secolo, quella del 27 luglio, dove il fotografo paesaggista David Noton forniva alcuni consigli che si riveleranno utilissimi anche in questa occasione.

Se poi, sulla base dei suggerimenti di David, vorrete verificare per sicurezza le caratteristiche tecniche della vostra fotocamera o capire quale sia la più indicata tra diversi apparecchi a vostra disposizione (compresi quelli degli amici super-attrezzati ma troppo sonnacchiosi per alzarsi prima dell’alba), il nostro Comparatore potrà darvi un mano come sempre.

Quindi: occhio al meteo, puntate la sveglia per tempo e… in bocca alla luna dei lupi per scatti meravigliosi!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. > Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi