Fotocamere bridge: il punto sulle novità del 2015

Fujifilm FinePix S9800 fotocamera bridge | Fotoguida.itLe fotocamere bridge rappresentano indubbiamente un’alternativa pratica per molti appassionati di fotografia digitale che ricercano un apparecchio tanto compatto quanto versatile. Le macchine fotografiche bridge si presentano infatti con linee che richiamano i corpi reflex privilegiando tuttavia la semplicità di un obiettivo fisso e di tutta una serie di automatismi tipici delle “punta e scatta” senza però disdegnare alcune opzioni di controllo manuale che possono essere più o meno presenti a seconda del modello. Tra i numerosi annunci di fotocamere digitali rilasciati in questa prima parte del 2015 compresa tra il CES di Las Vegas e il CP+ di Yokohama non sono mancate le presentazioni di fotocamere bridge Nikon, Fujifilm e Canon. In questo articolo riepiloghiamo e mettiamo a confronto fotocamere bridge di questi produttori per districarsi tra le novità del momento: in particolare le Canon PowerShot SX410 IS e SX530 HS, le Fujifilm FinePix S9800 e S9900W, e le Nikon Coolpix L340, L840 e P610.

Nikon Coolpix P610 fotocamera bridge | Fotoguida.itIn tutti i casi queste fotocamere bridge adottano un sensore da 1/2,3″ anche se realizzato con tecnologie differenti: CCD per la Coolpix L340 e la PowerShot SX410 IS, CMOS retroilluminato (BSI-CMOS) per la Coolpix L840 e per le due Fujifilm FinePix, normale CMOS per la Coolpix P610 e la PowerShot SX530 HS. La scelta del tipo di sensore può essere paragonata alla scelta della pellicola ai tempi dell’analogico: in genere i sensori CCD offrono una buona qualità d’immagine ma necessitano di più luce restando confinati in questo caso ai 1600 ISO di sensibilità massima. Il CMOS Canon arriva a 3200 ISO, mentre il CMOS e il BSI-CMOS di Nikon arrivano a 6400 ISO nativi; sono le FinePix ad aggiudicarsi col loro CMOS retroilluminato la palma della maggiore sensibilità tra queste fotocamere bridge essendo in grado di arrivare a 12800 ISO.

PCanon PowerShot SX410 IS fotocamera bridge | Fotoguida.iter quanto riguarda le risoluzioni, invece, al vertice si posizionano la Nikon Coolpix L340 e la Canon PowerShot SX410 HS con 20,2 e 20 megapixel rispettivamente (anche se le dimensioni dell’immagine sono lievemente a favore di Canon, probabilmente per la diversa tecnologia di sensore); tutti gli altri modelli si attestano a 16 megapixel con immagini di 4608 x 3456 punti. Tutte queste fotocamere bridge salvano i loro scatti solamente in formato JPEG, una scelta che indubbiamente aiuta il fotografo a ottenere immediatamente un risultato eccellente grazie agli algoritmi di ottimizzazione delle immagini programmati all’interno degli apparecchi stessi ma che di fatto chiude le porte alle possibilità di una successiva postproduzione in camera oscura digitale, attività che non può essere svolta in maniera significativa senza disponibilità dei file RAW delle immagini. Per quanto riguarda le capacità video, tutti i modelli considerati riprendono Full HD 1920 x 1080 con audio stereo eccetto la Nikon Coolpix L340 e la Canon PowerShot SX410 IS che si fermano al formato HD 1280 x 720 con segnale audio mono. Da notare come sia possibile controllare lo scatto in priorità tempi, priorità diaframma e manuale su tutte le fotocamere bridge eccetto la PowerShot SX410 IS e le Coolpix L340 e L840.

Nikon Coolpix L840 fotocamera bridge | Fotoguida.itIl miglior sensore del mondo non serve a nulla senza un’ottica adeguata, ed è quindi ora di dare uno sguardo agli obiettivi montati da queste fotocamere bridge. In ogni caso si tratta di fotocamere bridge superzoom stabilizzate che vanno dai 60x della Nikon Coolpix P610 al 50x delle due Fujifilm FinePix e della Canon PowerShot SX530 HS per poi scendere al 40x della PowerShot SX410 IS, al 38x della Coolpix L840 e al 28x della Coolpix L340. La focale di partenza (equivalente a quella di un sensore full frame da 35mm di larghezza) è pari a 24mm per tutti i modelli eccetto le ultime due Coolpix citate che partono da 22,5mm. Più veloci e luminosi al grandangolo sono gli obiettivi scelti da Fujifilm con un’apertura massima del diaframma di f/2,9; i valori peggiori in questo settore si riscontrano invece sulle due PowerShot di Canon. Chi ricerca un otturatore veloce può scendere fino a 1/4000 sec. con la PowerShot SX410 HS e le Coolpix P610 e L840.

Passando al corpo macchina, notiamo immediatamente la presenza di un mirino elettronico sulle FinePix 9800 e 9900W e sulla Coolpix P610; su tutte le altre fotocamere bridge considerate è possibile inquadrare solamente attraverso il display LCD posteriore. E a proposito di display LCD, sono tutti da 3″ di diagonale ma con risoluzioni che variano enormemente passando dai 921.000 pixel delle Coolpix P610 e L840 (che tra l’altro sono le uniche a prevedere la possibilità di inclinare e ribaltare lo schermo) ai 230.000 pixel della PowerShot SX410 IS; in ogni altro caso la risoluzione è intorno ai 460.000 pixel. Nessun modello offre un attacco a slitta per flash esterno, mentre sembra prendere piede la scelta di alimentare questo genere di fotocamere digitali con normali microstilo AA: infatti solo i modelli Canon e la Coolpix P610 richiedono una batteria specifica.

Le connessioni Wi-Fi sono presenti su PowerShot SX530 HS (anche con NFC), FinePix S9900W e Coolpix P610 (anche con GPS e NFC) e L840 (anche con NFC). Infine i pesi: la migliore fotocamera bridge sotto questo punto di vista è la Canon PowerShot SX410 IS con i suoi 325 grammi comprensivi di batteria e scheda di memoria; all’estremo opposto le due Fujifilm FinePix con 670 grammi di peso. Si tratta in ogni modo di apparecchi più leggeri di quanto potrebbero essere delle reflex, pur compatte, attrezzate con obiettivi paragonabili: d’altra parte è proprio la praticità uno degli elementi distintivi delle macchine fotografiche bridge e anche questa ondata di modelli punta a mantenerla ben evidente.

Vediamo in ultimo i prezzi. I costi della fotocamera bridge Nikon Coolpix P610 sono consultabili qui, quelli della Coolpix L840 sono verificabili qui e quelli della Coolpix L340 sono reperibili qui. Per quanto riguarda le bridge Fujifilm, il prezzo della Finepix S9800 si può verificare qui mentre per la Finepix S9900W occorre attendere l’avvio della commercializzazione sul mercato italiano. La Canon PowerShot SX410 IS uscirà ad aprile, e il prezzo è già verificabile qui. Già disponibile invece è la PowerShot SX530 HS, il cui prezzo aggiornato di riferimento può essere verificato qui. Ricordiamo che tutte le caratteristiche complete di questi modelli possono essere consultate e messe a confronto con quelle di altre fotocamere bridge o di qualsiasi altro genere attraverso il comparatore tecnico di Fotoguida.

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