Apple e Google insieme per acquistare i brevetti Kodak

Pubblicato il 10 dicembre 2012 in Fotografia analogica, Fotografia digitale, Fotografia professionale da Ezio Rotamartir

Kodak PRO SLR 1CL fotoguida.itUno scherzo da 500 milioni di dollari: è quanto dovranno sborsare Apple e Google per assicurarsi i diritti di acquisto dei brevetti di casa Eastman Kodak, prima che questa entri nella procedura di bancarotta. L’annuncio arriva da una fonte sicura, Bloomberg, l’azienda del sindaco di New York che da decenni si occupa di informazione finanziaria ai massimi livelli.
Prima di avviare le procedure legali che potrebbero portare a chiudere definitivamente le operazioni della gloriosa azienda americana dopo 132 anni, la famiglia ha deciso di cercare di limitare i danni vendendo parte dei suoi brevetti a qualcuno che poteva permettersi l’acquisto: chi meglio dei due colossi californiani? Si parla di un pacchetto di circa 1.100 brevetti che riguardano il mondo dell’immagine che verrebbero acquistati congiuntamente da Apple e Google al fine di evitare possibili cause future per violazione di copyright: lo stesso è avvenuto poco tempo fa quando Apple, Microsoft e RIM hanno acquistato insieme oltre 6.000 brevetti da Nortel per circa 4 milardi e mezzo di dollari.

I brevetti riguarderebbero soprattutto l’acquisizione, il trattamento e la condivisione delle immagini. Kodak sta proprio cercando di evitare il fallimento abbandonando il mercato della fotografia per dedicarsi quasi esclusivamente a prodotti più commerciali come il mondo del packaging e della stampa professionale.

Per darvi un’idea del valore dei brevetti di cui si sta parlando basterà dire che Kodak ha dichiarato che questi hanno generato utili per oltre 3 miliardi di dollari attraverso alcune licenze d’uso rilasciate a clienti come Samsung Electronics, LG Electronics, Nokia e la stessa Google, attraverso la sua controllata Motorola Mobility.

Eastman Kodak ha pianificato di uscire dalla procedura di protezione dalla bancarotta (sistema in uso negli Stati Uniti e altre parti del mondo per proteggere l’attività delle aziende in crisi) entro la prima metà del 2013.

Ovviamente noi e tutti gli amanti della fotografia fanno il tifo perché ci riesca.

Le foto dell’articolo e dell’apertura sono rispettivamente ©Courtesy by Kodak e Bloomberg TV

 

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Nik Software acquisita da Google Inc.

Pubblicato il 2 novembre 2012 in Fotografia digitale, Software - Sviluppo digitale da Ezio Rotamartir

google compra nik www.fotoguida.it fotografia digitaleIl colosso americano dei motori di ricerca (e molto altro, ormai) espande ulteriormente i suoi orizzonti con l’acquisizione di Nik Software, casa produttrice di alcuni tra i migliori applicativi di editing dedicati alla fotografia, come la suite di filtri Complete o di gestione della gamma dinamica come il pacchetto HDR Efex Pro.

La Complete Collection fornisce  tutti gli strumenti necessari all’elaborazione e al perfezionamento delle fotografie digitali. Tutti i plug-in di Nik Software sono facili da applicare e si possono combinare tra di loro a piacere: queste le caratteristiche principali dei software prodotti dalla casa. Questo è successo lo scorso 17 settembre ma solo da oggi è cominciata la vera e propria transizione dei dati degli utenti verso i server di Google. Per questo motivo Nik ha inviato a tutti i suoi utenti registrati un’informativa che  descrive la nuova policy di trattamento dei dati (che poi intersserà anche tutti i livelli di update/upgrade futuri) a partire dal prossimo 1 Dicembre. A partire da quella data oltre alle informazioni relative ai software Nik gli utenti registrati ricevereanno automaticamente anche tutta una serie di annunci relativi ai prodotti e ai servizi offerti da Google: nel caso questo non rientrasse nei vostri piani allora è prevista l’opzione B, che implica l’invio di una mail di rinuncia all’indirizzo mail TransferOptOut@niksoftware.com. Tuttavia solo coloro che accetteranno di trasferire i propri dati a Google potranno ricevere in futuro informazioni e supporto per i loro prodotti Nik.

Della serie o mangi questa minestra…

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