Capture One Pro 10

Pubblicato il 1 dicembre 2016 in Phase One, Software - Sviluppo digitale da

Capture One Pro 10 | Fotoguida.itCapture One Pro arriva alla versione 10 con una serie di novità incentrate soprattutto sull’esperienza utente: cambiano infatti l’area di lavoro di default e le funzioni di navigazione, zoom, spostamento tra immagini e visualizzazione panoramica, mentre le superfici di controllo Tangent – dispositivi hardware che consentono di interagire con il software mediante trackball e pulsanti fisici dedicati per una maggiore velocità e precisione rispetto al tradizionale utilizzo di mouse e combinazioni di tastiera – sono ora riconosciute e gestite direttamente dal programma attraverso un apposito pannello di controllo.

La nuova versione dell’applicazione per lo sviluppo digitale di Phase One potenzia inoltre l’area di ottimizzazione della nitidezza con una nuova opzione per ridurre gli effetti della diffrazione ottica, la possibilità di intervenire creativamente sulla nitidezza dell’intera immagine o di specifiche parti al suo interno mediante un nuovo algoritmo di fusione e il nuovo cursore Elimina Aloni, e infine potendo ora definire la nitidezza di uscita all’interno delle formule di elaborazione.

Sempre a proposito di output dell’immagine, è ora presente una funzione di prova a schermo ottimizzata che permette di simulare con precisione l’aspetto di una fotografia al termine della catena di conversione RAW definita dall’utente: un aiuto che si rivela particolarmente utile in presenza di forti variazioni ai principali parametri che influiscono sulla qualità dell’immagine, come per esempio dimensioni o livello di compressione, in modo da poter apportare le opportune modifiche prima di lanciare la procedura di elaborazione finale dei file. A questo si accompagna la possibilità di ottimizzare i file JPEG in uscita per dimensione o qualità.

Capture One Pro 10 ha pensato anche ai fotografi che adoperano corpi Fujifilm con sensore X-Trans: anch’essi hanno finalmente la possibilità di avvalersi delle funzioni di creazione automatica delle maschere, estese ora a tutti i file editabili, in aggiunta a un miglior supporto dei relativi file RAW e dei file RAW compressi in genere.

Utilizzo di Capture One Pro con superficie di controllo Tangent

Esempio di utilizzo di Capture One Pro con superficie di controllo Tangent

Chi invece è solito scattare in modalità tethered, ovvero con la fotocamera collegata direttamente al PC, apprezzerà l’apposito strumento di messa a fuoco. I filtri di ricerca sono stati estesi con la possibilità di selezionare le immagini anche in base all’orientamento, mentre nei cataloghi è stata introdotta la capacità di spostamento delle cartelle interne. Ottimizzata infine la creazione di profili LCC (Lens Cast Correction), mentre l’accelerazione hardware mediante API OpenCL è ora abilitata per default sui sistemi compatibili.

Capture One Pro 10 introduce il supporto delle fotocamere Olympus E-M1 Mark II, Sony RX100 Mark V, Sony A99 Mark II e Sony A6500, oltre che degli obiettivi Sony FE 70-200 mm F4 G OSS, Sony 70-200 mm F2.8 G e Sony E 18-200mm F3.5-6.3 OSS.

Capture One Pro 10 è immediatamente disponibile nelle versioni per Windows e Mac (quest’ultima con il supporto di nuove proprietà AppleScript) con trial gratuita di 20 giorni. Il prezzo di acquisto è di 279 euro, che scendono a 99 euro per gli aggiornamenti da Capture One Pro 8 e 9. L’upgrade alla versione 10 è gratuito per tutti coloro che abbiano acquistato Capture One Pro 9 dopo il 1’ novembre 2016. Disponibile infine una licenza su abbonamento al costo di 12 euro al mese per un piano di 12 mesi. Maggiori informazioni sullo store di Phase One: www.phaseone.com/store

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