BenQ SW2700PT

Pubblicato il 26 giugno 2016 in Accessori fotografia digitale, BenQ, Fotografia digitale, Monitor da

BenQ SW2700PT Fotoguida.itCon il BenQ SW2700PT si parla di monitor fotografici per la prima volta, qui su Fotoguida, e lo facciamo entrando in contatto con uno dei migliori prodotti che si possano trovare sul mercato, espressamente dedicato a chi fa dell’editing fotografico la propria professione oppure vuole, semplicemente, lavorare su uno schermo capace di restituire perfettamente (o almeno davvero vicino alla perfezione) i colori che aveva visto durante lo scatto. È il caso di questo monitor, un gigante da 27” che, oltre a rubarvi una certa quantità di spazio sulla scrivania, ruberà anche tutta la vostra attenzione, sin dal primo utilizzo.

Diciamo subito che una delle principali caratteristiche del SW2700PT è quella di essere in grado di rappresentare correttamente il 99,9% dello spazio colore Adobe RGB e/o sRGB, un valore a dir poco incredibile soprattutto per un prodotto di questa fascia di prezzo.
Leggero e comodo da assemblare grazie anche ad alcune soluzioni molto intelligenti studiate dai progettisti della BenQ, permettono in pochi minuti di passare dalla scatola di imballaggio all’utilizzo senza dover utilizzare nessun utensile esterno. Ogni tipo di collegamento previsto è fornito con il monitor quindi se lo si deve utilizzare in ambiente Windows o Mac nessun problema perché tutti i cavi (compreso quello Thunderbolt!) sono compresi: grazie BenQ, personalmente trovo odioso scoprire, al momento di installare una nuova periferica, che manca il cavo adatto al suo collegamento, tutto perché il produttore ha voluto risparmiare qualche frazione di dollaro.

Quando avrete il nuovo monitor sulla scrivania non resterà che accenderlo per apprezzare immediatamente la qualità cromatica e la grande precisione. Già l’immagine dello sfondo della vostra scrivania assumerà toni inediti e vi impressioneranno anche i caratteri che descrivono cartelle e nomi dei file: e non abbiamo ancora lanciato nessuna applicazione fotografica!

Con il sistema operativo Mac non è necessario installare alcun driver mentre per Windows c’è a disposizione tutto il software necessario nel CD in dotazione. Tutte le porte vengono riconosciute all’istante e, guardando il display dal lato posteriore troviamo, da sinistra, la presa di alimentazione, poi una porta mini-USB utilizzata per il collegamento del Controller OSD seguita dalla presa cuffie. A seguire tutte le porte per le connessioni video: DVI-D, HDMI full, Thunderbolt D fino alla speciale USB da collegare a un’uscita del computer per abilitare le due porte USB 3 ausiliarie, disponibili sul lato destro del monitor (o sinistra se lo si guarda dalla parte dello schermo) alle quali si possono collegare varie periferiche come, ad esempio, un calibratore. Non dimentichiamo che c’è anche una porta per le memorie SD che torna davvero molto utile.

BenQ SW2700PT Retro Fotoguida.itQualcuno ha obiettato che le porte dei collegamenti non sono facilmente raggiungibili: obiezione respinta vista la facilità di potervi accedere ruotando di 90° il monitor in posizione verticale così da avere le porte tutte a disposizione con grande comodità. Sì perché il BenQ SW2700PT è anche un monitor “pivotabile” in posizione verticale, funzionalità che fa letteralmente mandare in visibilio grafici e fotografi che così potranno vedere i loro lavori in verticale al 100%. non più “costretti” solo alla visualizzazione parziale del modo panorama orizzontale…
Nella parte in basso a destra trovano posto sei switch che danno accesso rispettivamente al software di gestione del monitor (i primi 4, Menu, Display, Regolazione Colore e Parametri di Sistema), all’uscita del menu e all’accensione/spegnimento del monitor.

Controller OSD? Calibratore?

Sì ma andiamo con ordine. Il Controller OSD (On Screen Display) è un accessorio fisico di forma rotonda con una serie di tasti che può essere posizionato nei pressi della tastiera del computer, oppure in uno spazio circolare appositamente creato nella base del monitor, per accedere a tutte le funzionalità offerte dal potente e “infinito” software di gestione del 2700PT. Con quattro tasti veloci si può passare alle modalità di visualizzazione degli spazi colore Adobe RGB, sRGB, bianco e nero oppure uscire dal menu. Con la rotella centrale ci si sposta e con il tasto centrale si confermano le varie scelte effettuate. I controlli disponibili sono moltissimi e permettono di modificare tra l’altro l’impostazione di gamma, il bilanciamento di bianco e il color gamut.

In confronto al software di gestione di monitor presenti sul mercato, anche con velleità professionali e costi decisamente superiore, il BenQ li fa impallidire tutti: anche il mitologico 27” Apple Thunderbolt Display, davvero molto bello (oltre che il 35% più caro), deve “abbassare le orecchie” e farsi da parte.

A proposito di calibrazione, il monitor, viene fornito con un software chiamato Palette Master Element (scaricabile a questo link: http://www.benq.us/product/monitor/sw2700pt/downloads/) che supporta le unità di calibrazione e spettro-fotometri più famosi, a partire dagli X-Rite e Datacolor per citarne un paio. Le nostre misurazioni hanno tuttavia rivelato che, già come arriva dalla fabbrica, il monitor risulta essere molto bilanciato e non necessita (almeno inizialmente) di interventi di calibrazione. È sempre consigliabile, ovviamente, procedere in quella direzione quando si deve rendere uniforme la risposta di tutti gli anello della catena, dalla fotocamera alla stampante passando proprio dal display.

Che cosa resta da dire? La risoluzione massima è di 2.560 per 1.440 pixel, sufficiente a visualizzare una doppia pagina a dimensioni reali con tutte le palette di strumenti intorno: e ancora c’è spazio. L’aspetto è quello di un monitor 16:9 con un contrasto di 1.000 a 1, davvero degno di nota, e con la capacità di visualizzare qualcosa come oltre un miliardo di colori: sì avete letto bene, altro che i 12,7 milioni di colori che un tempo indicavano la capacità dei monitor professionali.

In dotazione c’è anche una palpebra antiriflesso da montare intorno e accordabile facilmente al monitor e molto utile in modo particolare nelle fasi di correzione dei colori durante l’editing fotografico.

Il BenQ SW2700PT è un fuori classe tra i monitor sul mercato ed è il vincitore del TIPA Awards come Best Photo Monitor 2016 così come di molti altri riconoscimenti da più parti del mondo per le sue qualità e il suo eccellente rapporto tra prezzo e prestazioni. Non saremo certo noi a contraddire questa tendenza: la confermiamo a gran voce perché è davvero uno strumento di lavoro eccellente del quale è difficile privarsi una volta provato.

Il prezzo di listino al pubblico del monitor BenQ SW2700 PT è di 749,08 Euro.

I prodotti BenQ, in Italia, sono distribuiti da Apromastore Srl.

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