Pentax K-1, il ritorno al full frame

Pubblicato il 7 giugno 2016 in Fotocamere DSLR, Fotocamere full-frame, Fotocamere reflex, Fotografia digitale, Pentax, Reflex full frame da

Pentax K-1 Fotoguida.itLa Pentax K-1 segna il ritorno di una reflex digitale della casa giapponese dopo molti, molti anni. Dedicatasi allo sviluppo di ottime DSLR di piccolo e medio taglio, ma sempre dalle grandi prestazioni, Pentax quasi un anno fa ha annunciato l’intenzione di tornare al pieno formato attraverso una serie di annunci “vedo-non vedo” sui media tradizionali e su internet. Ci si aspettava l’uscita di questa nuova fotocamera (non era stato nemmeno annunciato il nome) al prossimo Photokina di settembre quando invece, all’improvviso e con oltre otto mesi di anticipo, eccola qui.

La nuova Pentax K-1 ha un sensore CMOS a pieno formato da 36,0 megapixel (35.9 x 24 mm) che da la possibilità di scattare immagini con una risoluzione massima di 7.360 x 4.912 pixels con proporzioni tradizionali di 3:2. Anche se non si inserisce nella classifica delle fotocamere “super-risolute”, come Canon 5Ds o Sony alpha 7R Mk II, la nuova Pentax è in grado di assicurare sempre un’ottimo risultato anche ai professionisti che volessero avvalersi di questo tipo di fotocamera.
È dotata di una gamma ISO selezionabile tra 100 – 204800 ed è, ovviamente in grado di salvare file RAW e Jpeg.Una delle particolarità della Pentax K-1 è il modo High Resolution, attraverso il quale la fotocamera scatta immagini multiple della scena inquadrata spostando lievemente il sensore (in combinazione con il sistema di stabilizzazione interno delle immagini) e unendole poi in un’unica immagine finale di risoluzione molto più alta: praticamente lo stesso  lavoro svolto dai modelli MultiShot di Hasselblad che, però, hanno un cartellino del prezzo decisamente più elevato.

Un’altra caratteristica importante della Pentax K-1 è data dall’assenza del filtro passa-basso o anti-alias davanti al sensore. Come ormai è risaputo questo aumenta l’incisione e il livello dei dettagli nelle immagini anche se, in alcuni casi particolari, potrebbe accrescere il rischio di morié; proprio per ovviare a questo possibile inconveniente, i progettisti di Pentax, hanno pensato a un modo chiamato Anti-Aliasing Filter Simulator in grado di creare elettronicamente l’effetto di un filtro passa-basso da utilizzare quando si iteme l’intervento del moiré.

La Pentax K-1 è dotata di un mirino ottico a pentaprisma che copre il 100% dell’immagine acquisita e di uno schermo LCD da 3.2″ da oltre un milione di pixel di risoluzione, completamente ribaltabile.

Pentax K-1 con grip - fronte e retro Fotoguida.itPer quanto riguarda le capacità di ripresa, la K-1 può scattare immagini e riprendere scene in movimento fino al formato FullHD pieno, cioè 1.920 x 1.080 anche se, probabilmente con un opportuno aggiornamento firmware, potrebbe anche riprendere fino a 4K; sono presenti una porta microfono e una cuffie.
Dal punto di vista fotografico si possono scattare immagini a raffica fino a un massimo di 4,4 al secondo con un tempo di scatto minimo di 1/8.000 di secondo. Una caratteristica molto particolare e, verrebbe da dire, esclusiva è data dal modo AstroTracer che, utilizzando il modulo GPS interno e il sistema di movimento del sensore che abbiamo visto in precedenza, è in grado di tracciare con precisione il movimento delle stelle al fine di creare delle immagini nitide degli astri con lunga esposizione senza la tipica coda, visibile in questo tipo di fotografie.
Tutte queste meraviglie sono possibili anche grazie al sistema di Autofocus che sfrutta sia il metodo a rilevamento del contrasto sia quello a rilevamento di fase, una caratteristica che è davvero difficile da trovare sul mercato e che conferma la grande attenzione del marchio alle caratteristiche di qualità: come diciamo da sempre Pentax non è mai la prima a implementare qualche nuova funzione ma quando realizza una nuova fotocamera fa sempre in modo che le funzionalità implementate siano sempre di grande livello.
Tornando alle caratteristiche del sistema autofocus troviamo ben 33 punti di messa a fuoco e 25 altri punti a croce.

Oltre al modulo GPS integrato, la K-1 possiede anche la capacità di collegarsi direttamente a una rete wifi così da poter trasferire le immagini dalla scheda di memoria interna a un supporto esterno. L’alternativa è quella di utilizzare la porta USB 2.0.
Stando ai dati CIPA la Pentax K-1 è in grado di scattare poco meno di 800 immagini con una singola carica.

Il prezzo. Interessante la proposta per questo tipo di fotocamera che in Italia viene proposta da Fowa a un listino al pubblico di circa due mila Euro (1.999,00) mentre il prezzo di mercato dovrebbe permettere di farvene risparmiare quasi 300.

Tutte le caratteristiche tecniche della Pentax K-1 sono consultabili e confrontabili come sempre sul Comparatore di Fotoguida.it.

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