CES 2016: Ottiche fotografiche? Poche ma particolari

Pubblicato il 9 gennaio 2016 in CES 2016, Micro Quattro Terzi (obiettivi), Nikon, Obiettivi, Olympus, Panasonic da

AF-P DX Nikkor 18-55mm f/3.5-5.6G (VR) | Fotoguida.itQualche interessante novità al CES 2016 di Las Vegas anche sul fronte degli obiettivi per fotocamere. Iniziamo da Nikon, che per le sue reflex APS-C ha presentato uno zoom standard 18-55mm declinato in due versioni con e senza meccanismo antivibrazione: si tratta del modello AF-P DX Nikkor 18-55mm f/3.5-5.6G (VR) caratterizzato dalla possibilità di ritrarre il barilotto per contenere le dimensioni dell’obiettivo quando non in uso. Rispetto alla precedente generazione di quest’ottica è presente un motore evoluto, più veloce e silenzioso, adatto alla ripresa video con un passaggio fluido della messa a fuoco tra soggetti differenti per un “gusto” tipico delle ottiche cinematografiche. La commutazione tra fuoco manuale e automatico avviene esclusivamente tramite il menu della fotocamera, limitatamente alle reflex Nikon D5500, D5300 e D3300 dotate della versione aggiornata del firmware; sul corpo dell’obiettivo non è infatti presente il classico selettore meccanico AF/MF. I prezzi ufficiali saranno comunicati al momento della disponibilità commerciale, prevista per febbraio 2016; tuttavia l’indicazione si aggira intorno ai 200 euro per la versione base e 260 euro per la versione VR, cifre alla portata di molte tasche per una tipologia di obiettivo che – con un angolo visivo equivalente a quello di 27-82,5mm nel formato 35mm – ben si adatta a un impiego pressoché quotidiano ma con una qualità ottica e costruttiva superiore rispetto ai classici 18-55mm forniti in kit.

Panasonic Leica DG Vario-Elmar 100-400mm F4.0-6.3 ASPH | Fotoguida.itPassando al mondo Micro Quattro Terzi si registrano invece due obiettivi decisamente “lunghi”. Il primo, un Panasonic Leica DG Vario-Elmar 100-400mm F4.0-6.3 ASPH, è un zoom tropicalizzato e stabilizzato OIS (ma compatibile anche con il sistema Dual Image Stabilisation) destinato alla fotografia di viaggio e naturalistica. Un accorgimento intelligente è rappresentato dall’attacco per treppiede in grado di ruotare rapidamente di 90 gradi per passare dall’orientamento orizzontale a quello verticale mantenendo però a portata di mano i selettori dell’autofocus, del limitatore focale e dello stabilizzatore OIS. Anche in questo caso il design dell’obiettivo non dimentica chi vuole riprendere video grazie a un motore AF silenzioso da 240 fps. Da notare come i 400mm raggiunti da questo zoom costituiscano la maggior lunghezza focale raggiunta finora da un’ottica Micro Quattro Terzi.

Olympus M.Zuiko Digital ED 300mm 1:4.0 IS PRO | Fotoguida.itE sempre per le fotocamere dotate di questo formato di sensore arriva anche un tele fisso Olympus M.Zuiko Digital ED 300mm 1:4.0 IS PRO, obiettivo professionale tropicalizzato già preannunciato all’ultimo Photokina. Disponibile da marzo 2016 al costo di 2.600 euro, questo tele implementa un sistema di stabilizzazione che sulle fotocamere Olympus compatibili raggiunge una compensazione equivalente record di 6 EV e, in combinazione con i modelli OM-D E-M1 ed E-M5 Mark II, vanta una velocità dell’autofocus inferiore a 300 millisecondi. La presentazione di questo obiettivo al CES di Las Vegas non ha mancato di sottolineare altri due record nella categoria focale – come il peso di soli 1.230 grammi e la distanza minima di messa a fuoco telemacro di 1,4m – che tuttavia sono stati immediatamente infranti dal Panasonic Leica DG Vario-Elmar 100-400mm F4.0-6.3 ASPH, che riduce il peso a 985 grammi e la distanza minima focale a 1,3m (anche se, per essere precisi, a 300mm l’obiettivo Panasonic risulta più chiuso rispetto al f/4.0 del concorrente Olympus).

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