Lumix G7, per chi è indeciso tra foto e video 4K

Pubblicato il 19 maggio 2015 in Fotocamere Mirrorless, Micro Quattro Terzi, Panasonic da

Panasonic Lumix G7 | Fotoguida.it Si infittisce la concorrenza nel segmento delle mirrorless compatte nel tentativo delle Case produttrici di estendere questa categoria di fotocamere verso un’utenza attenta non solo alle caratteristiche tecniche ma anche al cartellino del prezzo. Ora tocca infatti a Panasonic, con la Lumix G7, proporre un apparecchio che fa del video 4K il proprio punto forte insieme ad alcuni accorgimenti ideati per rendere meno netta la tradizionale distinzione tra ripresa video e ripresa fotografica. Ma andiamo con ordine.

La nuova Panasonic Lumix G7 è una mirrorless dotata di sensore Live MOS da 16 megapixel in formato Micro Quattro Terzi con una gamma di sensibilità nativa compresa tra 200 e 25600 ISO (100-25600 in modalità estesa). Molto lavoro è stato dedicato al sistema autofocus a rilevamento di contrasto, basato sulla tecnologia DFD (Depth from Defocus) che promette di comprimere i tempi di messa a fuoco fino a 0,07 secondi quando sulla fotocamera è presente un obiettivo Micro Quattro Terzi Panasonic, e su un algoritmo di tracking rivisitato che migliora le prestazioni del 200% rispetto al precedente modello Lumix G6 nell’inseguimento dei soggetti. Interessante anche la modalità Low Light AF, capace di mettere a fuoco soggetti a -4EV; restringendone il campo d’azione a un’area più piccola Panasonic ha poi ottenuto la nuova modalità Starlight AF per la ripresa del cielo notturno. L’utile funzione Focus Peaking manuale consente comunque di verificare in tempo reale la messa a fuoco sul display della macchina.

E a proposito di display, quello della Lumix G7 è touch, inclinabile, da 3″ di diagonale e 1.040.000 punti di risoluzione, accompagnato da un mirino elettronico OLED da 2.360.000 punti con copertura del 100% del campo inquadrato e un rapporto di ingrandimento pari a 0,7x rispetto al formato 35mm. Passando all’otturatore, osserviamo anche nella Lumix G7 una tendenza che sta lentamente iniziando ad affermarsi nel settore: quella di abbinare all’otturatore meccanico, qui capace di scendere fino a 1/4000 sec., anche un otturatore elettronico per arrivare, in questo caso, a 1/16000 sec. Tra le altre funzionalità da segnalare vi sono l’intervallometro, la modalità scatto silenzioso e la connettività Wi-Fi.

Veniamo finalmente alla parte video: come ormai tipico di Panasonic, anche la Lumix G7 riprende filmati 4k QHD (3.840 x 2.160 punti); rispetto ai modelli precedenti, tuttavia, la G7 introduce anche una funzione 4K Photo che consente di estrarre uno scatto in risoluzione 8 megapixel da una sequenza filmata a 30 fps secondo tre modalità compresa quella denominata 4K Pre-Burst che inizia ad acquisire immagini 1 secondo prima che venga premuto il pulsante di scatto. L’intenzione esplicita di Panasonic in questo caso è di favorire un utilizzo più frequente del 4K rendendo più tenue la divisione tra foto e video secondo un approccio consumer-friendly già visto in passato su altre fotocamere pur se limitato al video Full HD (saltano subito alla mente le Nikon 1).

E, parlando di consumer-friendly, la Panasonic Lumix G7 verrà proposta al prezzo suggerito al pubblico di 699 euro IVA inclusa nella versione solo corpo, disponibile da luglio 2015. Tutte le caratteristiche tecniche della Lumix G7 possono essere consultate e confrontate con quelle di qualsiasi altra fotocamera sul comparatore di Fotoguida.

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