Sony Alpha 7 II, si potenzia la mirrorless full-frame

Pubblicato il 1 dicembre 2014 in Fotocamere full-frame, Fotocamere Mirrorless, Sony da

Sony Alpha 7 II mirrorless full-frame | Fotoguida.itSony rilancia la propria mirrorless compatta full-frame con una nuova versione “Mk II” della Alpha 7 che conferma la validità del design originale basato su sensore CMOS Exmor da 24,3 megapixel effettivi potenziandolo nelle aree dove spesso si sente maggiormente la distanza tra apparecchi mirrorless e fotocamere reflex: messa a fuoco e stabilizzazione.

Iniziamo dalla stabilizzazione, ora a cinque assi secondo un sistema che già da tempo siamo abituati a trovare sulle mirrorless di casa Olympus ma che qui appare per la prima volta all’interno di un apparecchio full frame. Ricordiamo che la stabilizzazione sui cinque assi compensa le vibrazioni angolari (beccheggio e imbardata, tipiche dei teleobiettivi), le traslazioni laterali (in orizzontale e in verticale, più evidenti al crescere dell’ingrandimento) e i movimenti rotatori tipici delle lunghe esposizioni manuali e delle riprese video; il sistema implementato sulla Sony Alpha 7 II è compatibile anche con le ottiche dotate di attacco E senza OSS (Optical Steady Shot) e, tramite anello adattatore, con gli obiettivi con attacco A.

L’autofocus, sempre a 117 punti a rilevamento di fase combinati con 25 punti a rilevamento di contrasto, ha qui migliorato fin del 30% la velocità rispetto ai modelli precedenti grazie a un nuovo algoritmo; anche l’inseguimento dei soggetti in movimento è stato ulteriormente perfezionato grazie a un miglioramento algoritmico. Tutto questo conferma come oggi la sfida dei costruttori non risieda più tanto nella tecnologia hardware in sé quanto nella capacità di sfruttarla che si riesce a programmare all’interno del firmware.

L’attenzione al video non si limita alla stabilizzazione: la Sony Alpha 7 II introduce infatti il supporto al sempre più diffuso formato XAVC-S, versione consumer del formato professionale XAVC, grazie al quale i filmati Full HD possono essere registrati con bitrate elevati fino a 50 Mbps. Di sapore più high-end il supporto della funzione S-Log2 gamma e l’estensione della modalità S-Gamut in combinazione con le funzioni Time code/User bit (utili in fase di editing), Rec Control (per la registrazione sincronizzata con registratori esterni compatibili), l’impostazione e visualizzazione dei marker e la funzione Dual Video Recording.

Il corpo macchina della Alpha 7 II, semitropicalizzato con ghiere e pulsanti sigillati contro polvere e umidità, si avvale di un generoso anche se non totale ricorso alla lega di magnesio; il mirino OLED XGA da 2,36 milioni di punti si abbina al display posteriore da 3″ inclinabile la cui risoluzione è stata portata a 1.228.800 pixel. Dal punto di vista ergonomico è stata rivista l’impugnatura dell’apparecchio per facilitare la presa anche con obiettivi di grandi dimensioni, mentre il pulsante dell’otturatore è stato ingrandito e spostato in avanti per conservare la posizione naturale della mano. I pulsanti personalizzabili sono ben 10, assegnabili a scelta tra 56 diverse funzioni. Come nel precedente modello, anche sulla Sony Alpha 7 II non mancano connettività Wi-Fi e NFC.

La Sony Alpha 7 II sarà disponibile in Italia da gennaio 2015; il prezzo di listino statunitense iniziale è stato confermato a 1.700 dollari per la versione solo corpo; il prezzo aggiornato per l’Italia è consultabile a questo link. Le caratteristiche tecniche complete della Sony Alpha 7 II sono consultabili e confrontabili sul comparatore di Fotoguida.

 

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