L’occhio e lo smartphone. Puntata 45

Pubblicato il 19 settembre 2014 in L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography, Tutorial da

Smartphoneography | Fotoguida.itL’ufficio del tipico produttore hollywoodiano si presentava solitamente con grande finestrone ricurvo alle spalle (copia di quello del presidente USA), grande scrivania ingombra di telefoni e dittafoni, ritratti eseguiti dai grandi fotografi degli studios dei divi più famosi che per quella casa di produzione avevano lavorato.

Il “camera department”, gioia dei direttori della fotografia, custodiva una infinità di enormi macchine da presa che andavano dal consueto 35mm al CinemaScope, al VistaVision al Cinerama (se me li sono ricordati tutti). Ma gli oggetti presenti sulla scrivania in numero maggiore restavano i telefoni. Pensate se avessero detto a questo signore: “Domani con uno di questi ci facciamo un film”!

La cosa è stata fatta, il risultato si intitola “And Uneasy Lies the Mind” e sarà possibile vederlo via video-on-demand da questo mese di settembre.

I due autori-sceneggiatori, Jonas Fisch e Dillon Tucker, hanno chiesto a un produttore indipendente se volesse produrre e dirigere questo progetto, e questa è la storia.

La fotografia doveva essere quasi polverosa, sicuramente vignettata, desaturata, con qualche scratch eventualmente aggiunto in post per entrare il più possibile nella mente malata del protagonista.

Abbandonata l’idea di usare la Red Epic MX o la Canon 5D Mark II per la scelta della quale erano stati fatti dei test, “ho visionato il girato di un gruppo di giovani indipendenti realizzato con un iPhone 5 e senza ripensamenti la scelta è caduta sul Melafonino”.

L’iPhone è stato equipaggiato con una jacket Turtleback, ovvero un supporto agganciabile allo smartphpe sul quale si possono montare le ottiche delle SLR: infatti tutto il film è stato girato con obiettivi Nikon Nikkor AI-S. Il tutto è stato ripreso direttamente sull’iPhone 5 usando la app FilmicPro che ha permesso di controllare sia la temperatura colore che il frame e il bit rate. FilmicPro è una app completa e professionale che ha permesso di scendere fino a 6 fotogrammi/secondo per creare effetti visivi.

La registrazione è stata eseguita con codec nativo H264 successivamente transcodificato in ProRes 4:2:2 per essere montato in FinalCut Pro 7; dopodiché è stata fatta una color correction generale con BlackMagic DaVinci Resolve, sia per equilibrare le varie scene esterne girate in condizioni molto differenti tra di loro che per raggiungere fotograficamente il risultato immaginato.

La conclusione sono le parole stesse del produttore/direttore della fotografia/regista, tratte da un articolo pubblicato dalla rivista American Cinematographer: “Ogni fotogramma di questo film è stato girato con l’iPhone 5 ottenendo il look esatto che volevamo, senza aggiungere ulteriori significativi effetti in post e sono particolarmente soddisfatto d’aver spinto oltre il limite questa nuova tecnologia sopratutto quando questo significa sperimentare”.

Ciò vuol dire non fermarsi davanti al complesso di tecnologie già insite nel nuovo dispositivo ma scoprire quante e quali cose in più si possono ottenere. Questa è smartvideography a livelli superiori – la mia speranza è che qualcuno ci provi o sicuramente ci stia già provando.

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