L’occhio e lo smartphone. Puntata 43

Pubblicato il 5 settembre 2014 in Accessori fotografia digitale, Fotografia digitale, L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography da

Motrr Galileo per smartphoneography | Fotoguida.it

Motrr Galileo, testa rotante per smartphoneography

Se dici 365 pare non passino mai, se dici un anno pare passare più velocemente, se dici vacanze, volano! Se diciamo smartphoneography quante novità, quanti cambiamenti di rotta, quanta nuova tecnologia. Se poi consideriamo gli accessori – dalle app agli obiettivi, dai microfoni alle piccole steadycam fino all’accessorio anch’esso importante, la copertura protettiva – allora ci sarebbe da stilare un elenco di pagine su pagine.

Un altro settore che va aumentando è quello delle riviste online dedicate a questo fenomeno ma soprattutto delle mostre, che solitamente espongono lavori prodotti da giovani artisti e creativi. Vedi il successo a Milano di una collettiva dove ogni scatto è stato praticamente acquistato.

Le novità sono state molte e le voci di corridoio non sono da meno. Dedichiamo qualche parola ad alcuni apparecchi.

Del Samsung Galaxy S5 si può affermare che sostituisce il modello anno S4 dello scorso con un aumento della risoluzione da 13 a 16 MP divenendo così l’apparecchio “flagship” dell’azienda coreana. Si possono scattare immagini in 4K purtroppo senza uno stabilizzatore d’immagine, mentre una delle novità è la possibilità di scattare due immagini successive con due punti di messa a fuoco differenti e un processore HDR Real Time.

Sony Xperia Z1 compact e HTC one mini sono frutto della maggior richiesta di dispositivi compatti e di piccole dimensioni. Alla stessa filosofia di mercato appartengono Samsung S4 mini e LG G2 mini.

Smartphone mini e compact a confronto

Smartphone mini e compact a confronto

Accennando alle fotocamere vale la pena di spendere due parole circa la nuova camera del 6″ Lumia 1520, apparecchio che opera con il Windows Phone System. A parte la possibilità della scelta dei due punti di fuoco, si tratta di un sensore BSI CMOS da 1/2,5″ da 20 MP. L’obiettivo costituito da 6 elementi ha una apertura massima di f/2,4, una lunghezza focale di 26mm (equivalente ad un 35mm tradizionale), una sensibilità da 100 a 4000 ISO, uno zoom 2X, un flash a 2 led. Praticamente un’ottica completa anche per professionisti della smartphoneography. La camera frontale invece è di soli 1,2MP ma grandangolare.

Ci sono state poi nell’anno altre incredibili novità: ci piace ricordare come Motorola abbia presentato the Moto X, che si attiva solo estraendolo dalla tasca e ruotandolo o scuotendolo leggermente, mentre le sue specifiche tecniche sia fotografiche che video sono costituite da un sensore da 10 MP RGB 1/2,6″ nel formato 16:9 ed un obiettivo con apertura f/2,4. La velocità per le riprese video è variabile da 1080p a 30 fps (fotogrammi per secondo) a 720p per riprese in slow motion. L’auto HDR e la funzione panorama ne completano le possibilità.

Due ultime novità o curiosità:

Photo Mate R2 offre la possibilità a chi vuole lavorare velocemente di processare i file Raw tramite l’installazione su un tablet di una certa potenza pilotato da Android con processore quad-core. Poiché ora anche le piccole compatte possono scattare in Raw, Photo Mate R2 può processare i più comuni formati Raw.

L’ultima curiosità, ma si potrebbe scrivere per giorni interi, è Motrr Galileo, semplice testata rotante ma di precisione che permette di realizzare foto panoramiche da 360° con la possibilità di usare altre apps di Motrr compresa la funzione sferica.

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