48 ore per filmare e raccontare Milano con un video

Pubblicato il 11 giugno 2014 in Concorsi fotografici da

Milano in 48 ore | Fotoguida.it48 ore per raccontare Milano con un video: è quanto chiede il concorso organizzato dall’Associazione Olinda e da I 400 Colpi, nell’ambito di “Da vicino nessuno è normale”, la manifestazione milanese proposta per la diciottesima estate a Milano presso l’ex Ospedale Psichiatrico P. Pini. Il cortometraggio deve avere durata tra 1 e 5 minuti, inclusi titoli di testa e di coda, nei quali deve essere riportata la dicitura: “Film realizzato per Milano in 48 ore – Instant Movie Festival”. Per realizzarlo è possibile usare videocamera, fotocamera con funzione video oppure cellulare, ma ancora più importante è la creatività.

Le troupe o i singoli devono presentarsi il 13 giugno alle 19 presso Da vicino nessuno è normale, a Milano in via Ippocrate 45. Durante la starting line verranno ribadite le regole della gara cinematografica e lo staff consegnerà al rappresentante di ogni squadra una busta con regolamento, indicazione di un oggetto che dovrà essere presente come elemento integrante del corto, tema del Festival al quale i film dovranno attenersi, modelli di liberatoria da compilare. Ogni corto deve anche contenere un segno distintivo (un elemento naturale, un monumento, una piazza, un edificio, un mezzo di trasporto) caratteristico di Milano e deve svolgersi all’interno dei confini della città. Al termine dell’incontro scatteranno le 48 ore utili per la realizzazione dell’opera (le ore 22 circa di domenica 15 giugno). I corti verranno selezionati e i migliori parteciperanno alla serata finale di venerdì 27 giugno, quando saranno decretati i vincitori che si aggiudicheranno i Premi: sono in palio biglietti omaggio per il cinema Mexico e presenze a festival cinematografici.

L’Instant Movie Festival Milano in 48 ore è una delle iniziative che, arrivata alla terza edizione, caratterizza “Da vicino nessuno è normale”, il Festival che si propone di attirare milanesi (e non) in periferia. Oltre a essere un modo per scoprire come un luogo di sofferenza è diventato uno spazio di cultura e di vita partecipata, il Festival dall’11 giugno all’11 luglio consente di vedere molti spettacoli di elevata qualità per un teatro al di fuori degli schemi più commerciali e convenzionali. Tra i tanti, il 19 giugno alle 21.45 sarà possibile assistere al concerto di Theo Teardo, che accompagna le immagini di Charles Fréger, dal libro fotografico Wilder Mann, che propone un mondo selvaggio con mostri provenienti da un’altra epoca e da luoghi che non conosciamo, in antitesi con la tecnologia.

www.milanoin48ore.org

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