Foto recuperate dopo due anni da un naufragio

Pubblicato il 28 maggio 2014 in Featured, Lexar, Schede di memoria da

Fotografie recuperate due anni dopo un naufragio | Fotoguida.itQuando si tratta di ricordi digitali come le nostre fotografie, i backup non sono mai troppi. Per questo tutti, dai fotografi professionisti ai fotografi occasionali, sono (o dovrebbero essere) accomunati dall’attenzione con la quale replicano i loro scatti non appena possibile su più supporti di memoria come hard disk o DVD di archivio, per non parlare della stampa su carta che rimane il metodo prediletto da chi si trova a proprio agio solo con una copia tangibile delle proprie immagini. Un problema diverso però riguarda quei casi, fortunatamente rari, in cui le fotografie vanno perdute prima di aver avuto la possibilità di copiarle altrove. È quel che è successo nel 2012 a un pittore canadese, Paul Burgoyne, quando per uno sfortunato incidente ha visto affondare il proprio peschereccio da 9 metri al largo della Columbia Britannica di fronte a Vancouver Island, perdendo nel naufragio anche la fotocamera con le numerose foto contenute nella scheda di memoria, in questo caso una Lexar Platinum II da 8GB.

Fotografie recuperate due anni dopo un naufragio | Fotoguida.itMa agli inizi di questo mese un gruppo di studenti della Bamfield Marine Sciences Centre University impegnati in una serie di immersioni a carattere scientifico hanno ritrovato la fotocamera di Burgoyne a 12 metri di profondità, come riporta la canadese CBC News. Nonostante la corrosione dovuta all’acqua salata e le incrostazioni di diverse specie marine, la scheda di memoria era ancora perfettamente leggibile. Gli studenti hanno allora pubblicato sul Web una foto di gruppo con il probabile proprietario della fotocamera nella speranza di riuscire a rintracciarlo, cosa poi avvenuta grazie a un agente della guardia costiera che aveva partecipato al salvataggio di Burgoyne nel 2012. Sulla scheda, anche un breve filmato ripreso poco prima del naufragio.

Share