L’occhio e lo smartphone. Puntata 32

Pubblicato il 23 maggio 2014 in Fotografia digitale, L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography, Tutorial da

Smartphoneography | Fotoguida.itQuesta settimana parliamo di qualcosa che ha molto in comune con la smartphoneography. Forse, più che il mezzo, la comunanza risiede nel tipo di utente che se ne avvale.

Parliamo di GoPro, un gioiellino meno costoso di uno smartphone che consiste in null’altro che una minuscola telecamera ad ottica fissa che registra in HD ed è in grado di effettuare anche riprese in “time lapse”. È dotata di una fitta schiera di accessori che permettono di posizionarla su qualsiasi superficie, ma i modelli sono più d’uno.

Questo preambolo non vuole essere pubblicità ma lo ritengo utile per arrivare a conoscerne meglio i fruitori: autori di selfie evoluti che praticano sport estremi, a volte professionisti dello sport che ristudiano al video eventuali errori o impostazioni errate. Il maggior numero di utenti è però costituito da dilettanti (allo sbaraglio) in cerca di gloria su YouTube o altri network.

Il numero di filmati postati è impressionante: si calcola che su YouTube ogni minuto vengano caricati ben tre video per un totale di 1,8 milioni di filmati facenti parte del canale ufficiale GoPro e, impensabile, circa mezzo miliardo di visualizzazioni.

Occorre dire che questi “videoselfie” sono a volte estremamente ingegnosi: la modella/paracadutista Roberta Mancino (scopro su di un settimanale) ha realizzato il video High Fashion lanciandosi con tanto di GoPro dalla cima di un monte con tacchi alti ai piedi e abito Cavalli rigorosamente stretto in vita! Risultato: visto circa un milione di volte in un paio di mesi.

Abbiamo anche esempi di usi seri se non addirittura scientifici e di altrimenti impossibile documentazione: gettatosi dalla stratosfera in caduta libera, Felix Baumgartner ha documentato la sua impresa tramite sette GoPro posizionate lungo tuta, casco ecc. Sarebbe stato impossibile altrimenti.

Per tutti gli altri “videoselfie” rimane il fatto che anche una figuraccia, una caduta, un surfista che non ha equilibrio, sono tutte occasioni perché in molti ti vedano, ti conoscano – e avrai conquistato così il tuo momento di notorietà.

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