Sony RX100M3

Pubblicato il 17 maggio 2014 in Fotocamere Compatte, Sony da

Sony_RX100m3 front | Fotoguida.itA distanza di un anno dall’introduzione della seconda versione della RX100, Sony rilancia e annuncia al mercato mondiale (tranne che per quello italiano dove bisognerà attendere la fine del weekend per saperne di più) la terza declinazione di questo modello vincente. Sin da quando arrivò in redazione il modello originale (prova su questo numero di osservatoriodigitale) fu subito chiaro che il gigante giapponese dell’elettronica voleva dare una svolta al concetto di fotocamera compatta. Ottica Zeiss, sensore da 1 pollice da 20,8 mp (il primo della sua categoria a sfondare il muro dei ventimilioni di pixel), design da urlo in tipico stile Sony si presentava come un oggetto dalle dimensioni contenute ma capace di regalare fotografie memorabili. La qualità delle immagini e il grande numero di controlli disponibili, oltre alla grande possibilità di personalizzazione dei controlli stessi, rendeva la RX100 unica nel suo genere, anche per il prezzo, piuttosto alto per la categoria ma decisamente giustificato dai grandi pregi dell’oggetto.

Unico neo riscontrato allora fu la mancanza di un mirino che avrebbe davvero fatto la differenza su una fotocamera così. E venne la RX100 Mark II, seconda incarnazione della compatta con alcune novità non certo strabilianti agli occhi del suo possibile pubblico. Stessa ottica zoom 28-100mm equivalente ad apertura variabile 1,8–4,9, sensore sempre da 1 pollice ma retroilluminato coadiuvato dal processore Bionz, schermo posteriore sempre da 3″ ma basculante e una slitta multifunzione sulla quale è possibile montare una serie di accessori come flash e moduli vari tra i quali c’è anche un mirino elettronico dal costo esorbitante: migliorie interessanti, certo, ma senza far gridare di gioia.Ecco che oggi si presenta la nuova incarnazione, la RX100 Mark III che è decisa a riportare sul gradino più alto del podio delle compatte evolute il marchio Sony, una compatta che fa strabuzzare gli occhi e che lascia nella polvere tante concorrenti blasonate che si fregiano di avere un bollino rosso sul frontale pur essendo costruite lontano da quella Germania che tanto fa gola a una certa platea di fotografi.

Quello che si nota immediatamente nella Mark III, o M3 come la chiamano in Sony, è il ritorno alle linee pulitissime del modello originale: scompare la piccola protuberanza sul lato posteriore e quindi niente più slitta multifunzione. Il processore rimane il “solito” Exmor da 1 pollice retroilluminato della M2 da 20,9 megapixel affiancato dal nuovo processore Bionz X, lo stesso che equipaggia le potenti mirrorless alpha 7 (anche nelle versioni R e S). La sensibilità ISO va da 125 a 12.800 con la possibilità di estenderla verso il basso fino al valore 80. Il flash di riempimento incorporato, del tipo a scomparsa, è stato spostato dall’estremità del corpo verso la parte centrale (dove prima c’era la famosa slitta) per fare posto, udite udite, a un mirino elettronico a scomparsa da 1,44 milioni di pixel con lenti  speciali anch’esse progettate e curate da Zeiss (foto a lato). Disponibile anche una correzione diottrica con regolazioni da +4,0/-3,0 dottrie.
Sony_RX100m3 retro | Fotoguida.itLo schermo LCD posteriore, sempre da 3″, ora è completamente ribaltabile così da poter mostrare ciò che si sta fotografando o filmando anche con la fotocamera rivolta verso se stessi. Ovviamente è possibile controllare la M3, e scattare, anche da remoto, con la “solita” app realizzata da Sony già vista e provata anche sulla M2, scarcabile gratuitamente per iOS o per Android.

L’ottica è cambiata. Adesso lo zoom, sempre Zeiss ça va san dire, è leggermente più corto perché parliamo di un ottimo 24-70mm che però propone una gamma di aperture minime davvero interessanti, tra f1,8 e f2,8 che corrisponde benissimo al target di riferimento che Sony ha pensato per questo tipo di fotocamera: il ritratto e il paesaggio. È disponibile un filtro Neutral Density integrato.

I controlli principali sono rimasti gli stessi della M2 mentre la rapidità di accensione è migliorata sensibilmente.
Dal punto di vista video la RX100M3 si conferma ancora una prima della classe proponendo una serie molto ampia di formati di ripresa video, tutti fullHD e anche UltraHD, con un super SlowMotion da 120 fotogrammi al secondo disponibile nel formato 720p.

Disponibilità sul mercato a partire dalla metà di giugno a un prezzo che dovrebbe essere intorno ai 699 Euro; le caratteristiche tecniche della RX100M3 sono come sempre consultabili e confrontabili sul comparatore di Fotoguida. La RX100 e la RX100M2 – ha precisato Sony Japan – continueranno a restare in catalogo. Noi non vediamo l’ora di poter provare questo nuovo gioiellino…

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