Lytro Illum, la fotografia plenoptica si evolve

Pubblicato il 23 aprile 2014 in Fotografia digitale, Lytro da

Lytro Illum | Fotoguida.itFondata da un ricercatore della Stanford University nel 2006, Lytro si è fatta conoscere giusto due anni e mezzo fa con la prima fotocamera plenoptica commerciale al mondo, la Lytro Light Field Camera: un apparecchio capace cioè di associare allo scatto di un’immagine tutte le informazioni relative alla distanza dei piani che la compongono, con la conseguente possibilità di intervenire successivamente per definire in piena libertà sia il piano che la profondità focale (per una spiegazione del funzionamento della fotografia plenoptica o polidiottrica rimandiamo a un articolo pubblicato nel 2008 da Osservatorio Digitale).

Oggi Lytro rilancia presentando il nuovo modello Lytro Illum, un apparecchio progettato per far uscire questo particolare tipo di ripresa dall’ambito delle curiosità fotografiche dando una dignità anche professionale a una tecnologia che è ancora tutta da scoprire.

Lytro Illum | Fotoguida.itLe caratteristiche tecniche della Lytro Illum comprendono un sensore light field da 40 megaray, ovvero quasi quattro volte quello della Lytro originale, uno zoom 30-250mm con apertura f/2.0 costante e un generoso display LCD da 4″ touch. Questa fotocamera si avvale di schede di memoria SD e di una batteria sostituibile, e mette a disposizione una slitta a contatto caldo, una presa per il telecomando dello scatto e l’attacco per lo stativo.

Con la Lytro Illum viene fornita anche l’indispensabile piattaforma software per la gestione delle immagini, che oltre a consentire gli interventi sul piano focale permette anche la visione 3D, la produzione di animazioni e l’esportazione delle fotografie in formati “statici” tradizionali come JPEG. La Lytro Illum sarà commercializzata da luglio 2014 al prezzo al pubblico di 1.599 dollari.

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