Buone notizie per i possessori di Nikon D600?

Pubblicato il 27 febbraio 2014 in Fotocamere DSLR, Fotocamere reflex, Nikon da

Nikon D600È proprio vero il detto per cui “vox populi vox Dei“. Quando le persone decidono di mettersi insieme per difendere e far valere i propri diritti alla fine ottengono quello che è giusto. Questo è un discorso che varrebbe la pena di affrontare prima di tutto come popolo italiano, visto che “mala tempora currunt” ma, per il momento, limtiamoci a parlare di fotografia.
Una settimana fa circa, quattro grandi studi legali degli Stati Uniti hanno deciso di accettare l’invito di alcuni gruppi di consumatori scontenti per avviare una class action ai danni di Nikon Corporation per far fronte ai danni causati a chi aveva acquistato una famigerata reflex digitale D600, modello nato sotto una stella sfortunata che l’ha vista ammalarsi quasi subito di un probabile errore di progettazione o costruzione: il sensore si sporcava con facilità di polvere o, addirittura di olio, proveniente forse da un meccanismo che causava un movimento imperfetto dello specchio.
Le dimensioni del disastro hanno raggiunto un livello tale da spingere i consumatori ad aggregarsi e chiedere un rimborso di dimensioni storiche al marchio giapponese.

La class action non ha nemmeno avuto modo di essere messa in piedi legalmente che oggi, con inattesa celerità, è stata annunciata un’azione significativa proprio dalla casa col marchio giallo: tutte le D600 sul mercato (americano), indipendentemente dallo status della garanzia, verranno modificate gratuitamente dalla casa madre comprese le spese di spedizione da e per la sede dei rispettivi possessori.

Qualcuno ha tuttavia fatto presente che questo tipo di mossa da parte di Nikon non è dipeso dallo spauracchio della possibile class action ma era già stata pensata da tempo ma, resta il fatto, che gli utenti ne trarranno finalmente un grosso beneficio.

E per quanto riguarda l’Italia?

Com’è noto Nikon non è presente nel nostro Paese con una propria sussidiaria ma solo con un importatore che, per rispondere a un’azione come questa, dovrebbe mettere in campo non poche risorse, a partire da quelle finanziarie oltre che tecniche. Aspettiamo quindi di capire se i signori di Nital comunicheranno al propri sfortunati clienti italiani un’alternativa al fine di chiudere, una volta per tutte, questo increscioso episodio che ha segnato una breccia nella percezione di qualità e fiducia nello storico marchio di fotocamere.

(Aggiornamento: Nital ha annunciato ufficialmente che continuerà a fornire gratuitamente un servizio di controllo e manutenzione correttiva per le Nikon D600 anche dopo il termine del periodo di garanzia, invitando i possessori che non riuscissero a risolvere autonomamente l’inconveniente a contattare i centri di assistenza Nikon per i necessari interventi di controllo tecnico, pulizia e sostituzione dell’otturatore o di altre parti.)

 

 

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