L’occhio e lo smartphone. Puntata 22

Pubblicato il 21 febbraio 2014 in Applicazioni, Fotografia digitale, L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography, Tutorial da

Smartphoneography | Fotoguida.itEra il gesto tipico dei registi alla ricerca dell’inquadratura, prima di spostare e posizionare il pesante macchinario da ripresa: pollice contro indice di una mano e indice contro pollice dell’altra, a creare una sorta di rettangolo per vedere solo una porzione di quanto sta attorno. Più il rettangolo restava vicino, all’occhio maggiormente simulavi un grandangolo; più lo si allontanava, il campo si restringeva avvicinandosi alle focali lunghe. Vennero poi i veri ViewFinder ottici (mirini con ottiche zoom) che simulavano tutte le focali e, cosa importante, in rapporto ai vari formati cinematografici panoramici e non, e successivamente anche quelli televisivi 4:3 – 16:9.

Un metodo empirico quello delle quattro dita diventato poi un simbolo o addirittura, nel caso della app “Artemis”, un logo. Mi piace parlarne perché anche in questo caso siamo in presenza della smartphoneography che è parte della applicazione stessa.

Artemis è un vero ViewFinder digitale. Si può scegliere tra vari formati di pellicola 16mm, 35mm, 65mm o, lavorando con il digitale, nei vari formati dei sensori 1/2”, 1/3”, 2/3”, sensori full frame, sensori APS e così via perché la stessa focale, ad esempio un 80mm, produce una immagine diversa in rapporto alle dimensioni del sensore o del film per motivi che meriterebbero un discorso a parte maggiormente approfondito. Con Artemis si possono simulare addirittura le varie camere in commercio: Alexa, Red, Panasonic ecc.

Smartphoneography | Fotoguida.itDurante la scelta di una location si possono provare quelle che saranno le posizioni della camera scegliendo angolo e focale più adatte al racconto. Oggi poi, come annunciato sul magazine “American Cinematographer”, la bibbia dei direttori della fotografia americani e non, Artemis si arricchisce di un nuovo accessorio (un kit di ottiche aggiuntive) in collaborazione con Schneider Optics espandendo gli obiettivi simulabili con il Director’s ViewFinder da un supergrandangolo 12mm ad un tele 300mm.

Il bello dell’applicazione consiste nella possibilità (e qui entra in campo la smartphoneography) di scattare foto complete di dati con le quali creare un vero ed utilissimo “Storyboard”.

Smartphoneography | Fotoguida.itSe ad Artemis si unisce l’app Helios si potranno conoscere con esattezza la posizione del sole durante le varie ore della giornata, del mese, le ore dell’alba e del tramonto – sarà così possibile conoscere quel momento purtroppo breve ma tanto caro a fotografi e registi che va sotto il nome di “Magic Hour” !

Per questo breve esempio di Storyboard, è stata scelta come camera da ripresa per la simulazione delle ottiche una Canon 7D.

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