Olympus OM-D E-M10, mirrorless mini ma non troppo

Pubblicato il 29 gennaio 2014 in Fotocamere Mirrorless, Micro Quattro Terzi, Micro Quattro Terzi (obiettivi), Olympus da

Olympus OM-D E-M10 fotocamera mirrorless | Fotoguida.itCon la serie di fotocamere OM-D, Olympus ha puntato esplicitamente fin da subito a offrire apparecchi mirrorless compatti in grado di contrastare, per caratteristiche e appeal, le reflex digitali entry-level e non solo. Come altri produttori di mirrorless, Olympus ha dedicato i più recenti sforzi progettuali a due elementi essenziali affinché le CSC possano ben figurare contro i più classici modelli dotati di pentaspecchio: la velocità dell’autofocus e la reattività del mirino elettronico. La nuova Olympus OM-D E-M10 è una Micro Quattro Terzi che riassume in sé l’esperienza maturata con i procedenti modelli della gamma integrando lo stesso processore TruePic VII della E-M1 e il medesimo sensore Live MOS da 16 megapixel della E-M5 in un corpo compatto e leggero (poco meno di quattro etti, obiettivo escluso, con dimensioni significativamente ridotte rispetto alla E-M1).

La Olympus OM-D E-M10 è dotata di un mirino EVF da 1.440.000 punti dai tempi di latenza ridotti attraverso il quale è possibile controllare e regolare le impostazioni proprio come solitamente si fa mediante il display LCD posteriore, che in questo caso è un touch screen da 3″ e 1.037.000 pixel inclinabile. Tramite il mirino è anche possibile ottenere un’anteprima dello scatto in caso di applicazione di filtri creativi, aiutando così a ottenere facilmente l’immagine desiderata. L’adozione del sistema Adaptive Brightness Technology introdotto sulla E-M1 riproduce la visione di scene molto scure o molto illuminate esattamente come l’occhio umano, superando così un altro difetto tipicamente contestato ai mirini elettronici.

Olympus OM-D E-M10 fotocamera mirrorless | Fotoguida.itDal canto suo, l’autofocus è il più veloce mai realizzato da Olympus – particolare che contribuisce a innalzare la velocità di raffica a 8 scatti al secondo – ed è dotato delle modalità Small AF Target e Super Spot AF che permettono di mettere a fuoco zoomando anche aree molto piccole. Tra le altre caratteristiche della Olympus OM-D E-M10 si segnalano la stabilizzazione su tre assi, la presenza di connettività wi-fi con possibilità di controllo della fotocamera da dispositivo esterno, l’assenza di filtro anti-moiré per una superiore nitidezza d’immagine, e la capacità di adattare la propria elaborazione interna a ogni specifica combinazione di obiettivo e apertura. Per tutte le altre caratteristiche tecniche è possibile consultare come sempre il comparatore di Fotoguida.

A proposito di obiettivi, Olympus ha preannunciato l’arrivo per marzo 2014 di due nuove ottiche con attacco Micro Quattro Terzi: lo zoom pancake M.ZUIKO DIGITAL 14-42mm 1:3.5-5.6 EZ, che promette di essere il più sottile della sua categoria con soli 22,5 mm di profondità, e l’ottica fissa M.ZUIKO DIGITAL 25mm 1:1.8. La Olympus OM-D E-M10 sarà invece commercializzata da febbraio a prezzi da confermare ma che dovrebbero essere concorrenziali: il listino statunitense parla infatti di 700 dollari per la versione solo corpo.

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