L’occhio e lo smartphone. Puntata 8

Pubblicato il 1 novembre 2013 in Fotografia digitale, L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography, Tutorial da

Sono sempre maggiormente convinto dell’importanza e del ruolo della smartphoneography, e quanto sta accadendo lo conferma. Chi non conosce o non ha mai visto la famosissima immagine della “Ragazza Afghana” apparsa sulla copertina del National Geographic? Quell’incredibile immagine, quel momento unico, quello sguardo indimenticabile fu scattato da uno dei più famosi fotoreporter a livello mondiale, Steve McCurry. Ora McCurry e Sony lanciano un progetto: “LifeFrames – cattura un istante di vita”: i migliori scatti faranno parte di una mostra che sarà organizzata a Milano, oltre alla possibilità per gli autori di essere tra i dieci “LifeReporter” che si aggiudicheranno un Sony XPERIA Z1.

In rete si può trovare un filmato nel quale Steve McCurry si aggira per le strade di New York con lo smartphone di Sony raccontando quanto sia immediato e facile catturare istanti di vita con apparecchi di velocissimo uso, che abbiamo sempre con noi e che producono immagini sempre più vicine alla perfezione.

Ci sono altre iniziative come quelle di Vogue Italia e di Carpisa, noto produttore tra l’altro di valigeria da viaggio, rivolta ai giramondo che con gli smartphone scattano sicuramente migliaia di immagini nel corso dei loro itinerari. Il concorso “Personalizza il tuo bagaglio, posta una tua immagine in Instagram”utilizzerà le immagini più belle o le più suggestive o meritevoli per stile o altro, selezionatedal direttore di Vogue Italia, per stamparle sulle valigie prodotte da Carpisa per la collezione Tattoo. Un altro intelligente originale modo di usare le fotografie condivise su Internet dal proprio smartphone.

E, a proposito di smartphone, quello che utilizzo personalmente non è certo di ultimissima generazione, eppure mi ha permesso di scattare migliaia di immagini e di raccontare piccole storie. Possiedo anche, regalo di mia moglie, una compatta di ultimissima generazione.

Anche se i sensori dei due dispositivi sono notevolmente differenti sia per tecnologia che per dimensioni, con la fotocamera compatta dotata di ottiche più complesse e un processore certamente più veloce, ho voluto per pura curiosità mettere a confronto la stessa immagine di questo fiore caduto dal vaso scattata in scarsissime condizioni di luce sia con lo smartphone che con la macchina fotografica.

Le due immagini sono state ricampionate a 300dpi e non è stato eseguito nessun intervento con software di fotoritocco.

Smartphone vs fotocamera | Fotoguida.it

L’immagine di sinistra si riferisce alla compatta e misura in originale 2.673 x 4.000 pixel pari a cm. 22,63 x 33,87 (risoluzione 300 pixel/pollice). L’immagine di destra si riferisce invece allo smartphone e misura in originale 1.939 x 2.596 pari a cm.16,42 x 21,98 (risoluzione 300 pixel/pollice).

Qui sotto invece due particolari di un ingrandimento 4x. Mi sembra che lo smartphone regga bene il confronto.

Smartphone vs fotocamera | Fotoguida.it

Allo stesso modo potete fare voi stessi il medesimo genere di confronto tra gli smartphone e le fotocamere che avete a disposizione, così da prendere una maggior confidenza sulle rispettive differenze in particolar modo nelle condizioni di scatto più impegnative (scarsa illuminazione, presenza di riflessi, pieno sole ecc.).

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