L’occhio e lo smartphone. Puntata 6

Pubblicato il 18 ottobre 2013 in Fotografia digitale, L'occhio e lo smartphone, Smartphoneography, Tutorial da

L’ho scoperta qualche tempo fa alla Triennale di Milano e ne ho subito scaricata l’app sul mio i-Phone. Si chiama Exquisite Clock, è un’app per i-Phone (ma anche un sito consultabile con qualsiasi browser), è un progetto multimediale di Joao Wilbert/Fabrica ed è un’altra incredibile possibilità di fare arte con lo smartphone, purché si impari a guardarsi attorno e a scoprire qualcosa che altri magari non hanno saputo vedere.

“I numeri sono ovunque se sei capace di vederli”: Exquisite Clock è un display con ore minuti e secondi in continuo divenire composto con immagini di ogni genere, riprese in ogni angolo del mondo e per le quali l’autore abbia saputo identificare un numero; soprattutto, è un’installazione o un numero di installazioni che vengono mostrate in vari musei del pianeta nello stesso momento.

L’orologio-display funziona perfettamente, l’ora è esatta al secondo, l’effetto grafico è fantastico se si pensa a quante immagini siano state o vengano scattate in ogni dove e a quante persone si appassionano giornalmente a questa prova di fantasia e di percezione.

Le immagini cambiano continuamente alla cadenza della rispettiva misura temporale, tenendo presente che per secondi minuti e ore ogni gruppo è rappresentato da due numeri (da 01 a 60) e quindi da due immagini per gruppo.

“Siamo tutti invitati a scattare foto se intravediamo una forma, un taglio di luce o qualsiasi cosa ci suggerisca visivamente un numero”: può essere un ramo rotto che rappresenta un sette, una maniglia che può sembrare un quattro, una crepa su di un muro che può suggerire un altro numero…

“Le foto scattate con un i-Phone e inviate al sito di Exquisite Clock e al database che affianca il sito vengono visualizzate nel momento del loro upload, capita così che un ’3′ scattato in Giappone sia immediatamente visualizzato su tutti gli i-Phone dotati dell’app ExquisiteClock e contemporaneamente sulle installazioni presenti ad esempio al Victoria & Albert Museum di Londra, al New Museum di New York e al Cafa Museum di Shangai”.

Smartphoneography | Fotoguida.it

Qui sopra due immagini scattate questa mattina dal mio display alle 09.12.37 e alle 09.12.53 – l’immagine di un catino compone lo zero, un vestito con la manica ripiegata il nove, minuti e secondi cambiano in continuazione. Tra le due immagini sono trascorsi 16 secondi.

Guardiamoci attorno: come dice il geniale Joao Wilbert, “i numeri sono ovunque se sei capace di vederli”.

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