Girate un corto a Milano in 48 ore

Pubblicato il 12 giugno 2013 in Concorsi fotografici da

Milano in 48 Ore Instant Movie Festival | Fotoguida.itÈ una bella sfida, da affrontare con videocamera, fotocamera con funzione video oppure cellulare e un pizzico di creatività e fantasia. “Girare un corto a Milano in 48 ore!” è quanto chiede il concorso organizzato dall’Associazione Olinda e da Officina Film, nell’ambito di “Da vicino nessuno è normale”, la manifestazione milanese proposta per la diciassettesima estate presso l’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini.

All’Instant Movie Festival possono partecipare singoli o troupe che devono presentarsi venerdì 14 giugno dalle ore 19 presso l’ex O.P. Paolo Pini di Milano (via Ippocrate 45), nella piazza di Da vicino nessuno è normale. Qui riceveranno una busta con il regolamento definitivo, l’indicazione di un oggetto che dovrà essere presente come elemento integrante dell’opera, l’indicazione del tema al quale i corti dovranno attenersi. Ogni corto poi dovrà contenere un segno distintivo (un elemento naturale, un monumento, una piazza, un edificio, un mezzo di trasporto) caratteristico di Milano, all’interno dei cui confini dovrà essere ripreso. La durata dovrà essere compresa tra 1 e 5 minuti. Alla fine delle 48 ore bisognerà inviare almeno 3 foto di scena. I migliori cortometraggi selezionati parteciperanno alla serata finale di venerdì 28 giugno.

L’Instant Movie Festival è una delle iniziative che, arrivata alla seconda edizione, caratterizza “Da vicino nessuno è normale”, il Festival che si propone di attirare milanesi (e non) in periferia. Anche questa volta sarà un modo per scoprire come un luogo di sofferenza è diventato uno spazio di cultura e di vita partecipata. Dal 13 giugno al 14 luglio sarà possibile partecipare a nuovi esperimenti, come “Un’Odissea in Comasina”: in cinque giovedì con immagini, video, interviste agli abitanti della Comasina, attorno a un tavolo con qualcosa da mangiare e da bere si scoprirà come le parole di Omero possono essere vive ancora oggi. Si potranno vedere 16 spettacoli in 27 serate, in prima nazionale o milanese o si potranno rivedere alcuni persi durante la stagione appena conclusa, per scoprire tanti modi di fare spettacolo. Tra questi, i lavori di quattro compagnie che sono state ospiti in residenza artistica al Paolo Pini tra il 2012 e il 2013.

Tra le varie proposte, il 23 giugno, troviamo il documentario di Alessandro Penta offerto da Officina Film e Olinda, intitolato “Effetto Thioro”, che, attraverso i primi passi di una bambina di un anno, figlia di mamma italiana e papà senegalese, parla dell’incontro tra due mondi. In apertura di serata è previsto un aperitivo con musica e sapori del Senegal. Considerato «un impeto da suggestioni fotografiche con immagini che raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire», il 12 luglio è “Fratto_X” con Antonio Rezza. Ma tanti altri sono gli appuntamenti che rendono particolarmente viva una periferia milanese.

Maggiori informazioni e regolamento per “Girare un corto a Milano in 48 ore! ”sul sito www.milanoin48ore.org, mentre sul sito della Associazione Olinda è possibile trovare il programma di “Da vicino nessuno è normale”.

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