Casio EX-ZR1000 Limited Edition

Pubblicato il 18 aprile 2013 in Casio, Featured, Fotocamere Compatte, Fotografia digitale, time-lapse, Wireless da

Vista frontale Casio EX-ZR1000La Casio EX-ZR1000, piccola e potente compatta della casa di Shibuya-ku a Tokyo,  arriva a destinazione in una confezione insolita, dentro una scatola speciale, creata appositamente per questa Limited Edition, una sorta di cofanetto celebrativo in occasione del decimo anniversario dell’introduzione delle fotocamere Exilim.

Il corpo della fotocamera è davvero compatto, ideale per la street photography vista la grande escursione dello zoom, un 24–300mm luminoso, e la capacità di scattare anche in formato RAW. I colori disponibili sono normalmente tre, rosso, bianco e nero mentre nella edizione limitata è bicolore, con il corpo nero e la parte superiore di color argento satinato. Vediamo nel dettaglio che cosa ci riserva questo piccolo gioiello della tecnologia giapponese.Iniziamo subito col sottolineare che la EX-ZR1000 è stata presentata come top di gamma tra le compatte dotate di uno zoom potente (12,5x) al recente Photokina di Colonia dello scorso settembre tra la meraviglia del pubblico e dei giornalisti presenti. Nel corpo piccolo, come per le botti verrebbe da dire, sono racchiuse funzionalità che, spesso, anche le reflex blasonate sognano. Al di là della grande potenza e performace offerta dall’ottica incorporata, la ZR1000 sorprende per la maneggevolezza e l’ampia gamma di opzioni messe a disposizione del fotografo. Il pubblico a cui si rivolge Casio con questa fotocamera è molto ampio poiché riesce ad accontentare i neofiti che vogliono qualcosa in più di una semplice point & shoot così come i professionisti che cercano uno strumento da avere sempre a portata di mano come una sorta di bloc notes per gli appunti ma che sia in grado anche di realizzare fotografie compiute, nel senso ppieno del termine; non a caso questa è la prima fotocamera Casio capace di scattare alla massima risoluzione, 16,1 megapixel, in formato RAW, il formato corrispondente al negativo digitale, che tanto piace ai pro e agli amatori evoluti.

Confezione speciale Limited Edition per il decimo anniversario delle fotocamere ExilimLa Casio EX-ZR1000 si presenta esteriormente come una normale compatta dalle dimensioni contenute e senza troppi fronzoli inutili. Ghiere e pulsanti sono limitati al necessario e questo, a nostro avviso, è un bene, un punto a suo favore. Sul retro spicca il grande display LCD da 7,6 cm (3″) che è ribaltabile a 90° e a 180°, così da rendere possibile con facilità sia le riprese dal basso sia l’autoscatto: in questo caso è favolosa la funzione che permette di attivare lo scatto con il semplice gesto di una mano direttamente dalla posizione remota, evitando così al fotografo che vuole apparire nell’immagine le solite corse e un posizionamento improvvisato. Ruotando la fotocamera, ad esempio per una ripresa dall’alto, l’immagine sullo schermo ruota automaticamente di 180° così da facilitare la ripresa anche in quella posizione. Semplice e geniale al tempo stesso.

Vista posteriore della Casio EX-ZR1000Alla base di questo modello un nuovo e potente processore, chiamato Engine HS3, che elabora con velocità le immagini in arrivo dal sensore CMOS da 1/2,3″ che equipaggia la fotocamera, e ne permette la modifica attraverso un software di sistema completo e, finalmente, gestito da una forma di menu intuitivo e semplificato. Solitamente con un paio di click si raggiunge sempre la funzione da impostare anche grazie alla ghiera multifunzione posizionata sulla destra dello schermo che, oltre a scorrere in modo rotatorio funge anche joystick con le quattro posizioni cardinali tipiche. Nel centro c’è il tasto SET che funziona anche da tasto di conferma e inserimento dei valori selezionati; premendo la ghiera verso l’alto si accede alle modalità di visualizzazione del display, verso il basso invece si possono cancellare le foto o i video memorizzati così come impostare le modalità del flash. I punsanti a destra e a sinistra della ghiera stessa possono altrimenti essere programmati a piacere dell’utente per accedere rapidamente alle funzioni desiderate. Lo stesso avviene per il prezioso e comodo anello (RING) posto intorno all’ottica, anch’esso programmabile per svolgere funzioni che vanno dalla scelta del diaframma (3,0–7,9) o del controllo della compensazione EV e ancora di molto altro: questo è possibile attraverso il tasto RING posto in alto a destra del display LCD. In basso invece trovano posto sia il tasto Play (Freccia verde) sia il tasto MENU.

Vista dall'alto della EX-ZR1000La parte superiore della fotocamera è quella più “ricca” di controlli e funzionalità hardware. Trovano posto infatti, partendo da sinistra, i due microfoni per l’audio stereo delle riprese video. A lato di questi troviamo il pulsante di accensione e spegnimento della ZR1000. Spostandoci ancora verso destra troviamo il pulsante di scatto con il controllo coassiale dello zoom: volendo questa è una funzione che si può assegnare alla grande ghiera intorno all’obiettivo, molto utile durante le riprese naturalistiche o sportive. Leggermente spostato verso la parte posteriore del corpo c’è il pulsante (marcato con un punto centrale rosso) per le riprese video: basterà infatti premerlo per entrare nel mondo delle immagini in movimento nel quale la EX-ZR1000 può davvero dire la sua, come vedremo in seguito. Ultimo ma molto importante è l’ultimo elemento presente sul corpo macchina: è la ghiera di selezione dei modi di ripresa della fotocamera. Nella foto è selezionato il modo Best Shot (BS), la sola modalità nella quale, tra l’altro, è possibile impostare il formato di scatto RAW. Per chi temesse di non avere sufficienti capacità tecniche per portare a casa foto di qualità basti sapere che la sola modalità BS prevede 35, dicasi trentacinque!, modi di ripresa capaci di offrire risultati finali eccellenti anche tra le mani di un neofita. Si può scegliere tra le modalità di ripresa notturna, quelle per i panorami, la fotografia macro – con un’intelligente modalità chiamata Macro Tutto a fuoco in cui la fotocamera scatta quattro immagini della stessa scena mettendo a fuoco il soggetto principale ma al tempo stesso anche tutto ciò che gli sta intorno. Ci sono poi i preset per le riprese dei tramonti (come da foto), dei soggetti a fuoco con sfondo flou, fuochi d’artificio, colori d’autunno, ritratti all’interno di panorami, foto di gruppo con selezione dello scatto migliore, scatti multipli e chi più ne ha più ne metta fino ad arrivare ai fatidici 35 modi.

Scatto in modalità Best Shot Tramonti

Lo stesso scatto effettuato in modalità normale

E questa è solo la modalità Best Shot poi ci sono tutte le altre come, ad esempio, ART nella quale si possono scegliere altri 9 modi di scatto cosiddetti creativi, per fotografie flou, con l’effetto fish-eye, virate seppia, monocromatiche e HDR, giusto per citarne qualcuno.

Impressionante anche la modalità Zoom SR Multi che scatta quattro immagini e le monta in una sola, senza che l’utilizzatore debba fare niente, quando si impiega una focale molto spinta (200 o 300mm): il risultato finale è davvero di qualità, al punto che l’immagine sembra scattata con un buon obiettivo dalle caratteristiche ottiche decisamente più elevate a livello qualitativo di quanto ci si possa aspettare da un’ottica zoom montata su una compatta di questa categoria.

C’è anche un’altra area dove la EX-ZR1000 offre prestazioni di grande rilievo ed è quella realtiva al video. Sembra impossibile che in una fotocamera di queste dimensioni e costo (siamo nell’ordine dei 300 Euro) ma la piccola giapponesina si esalta nelle funzioni speciali come il Time-lapse e lo Slow Motion: ovviamente il fatto che registri anche in formato FullHD pieno, a 1080 lo diamo per scontato ormai.
Da tempo Casio ha deciso di percorrere una strada che nessuno ha mai intrapreso seriamente con prodotti di questa fascia di prezzo e mercato, quella delle registrazioni video basate sulle frazioni di tempo. Lo scorso anno era apparsa una piccola compatta capace di girare video con frequenze di registrazione superiori ai “soliti” 60 frame al secondo: subito si ipotizzarono utilizzi particolari come strumento per correggere gli errori nella pratica di molti sport (calcio, golf, tennis) nei quali il gesto atletico ripetuto nel tempo può portare all’eccellenza oppure – se eseguito in modo errato – a una cronicità dell’errore in seguito non più correggibile. Fino ad allora per riuscire a ottenere quel tipo di risultato era necessario un investimento decisamente superiore a quello proposto da Casio. Con la EX-ZR1000 l’asticella è stata elevata ancora di più: mantenendo una frequenza di 30 frame a secondo di base e una dimensione dell’immagine a tutto schermo è possibile passare alla modalità 240 frame al secondo in qualunque momento della ripresa per poi, eventualmente, tornare alla velocità normale. Gli slow motion generati hanno dell’incredibile, per qualità e per semplicità di realizzazione. È possibile inoltre scendere a 120 frame oppure, rinunciando allo schermo pieno, arrivare fino a 1.000 frame per un super slow motion mozzafiato.

Ripresa con lo zoom sulla focale 24mm

Ripresa con lo zoom sulla focale 300mm

Conclusioni

Dobbiamo ammettere che questa piccola grande fotocamera di Casio ci ha davvero impressionati per le sue caratteristiche di ripresa, sia fotografica sia video. Non è consueto trovare sul mercato un oggetto che possa diventare di uso comune e imprescindibile per ogni tipo di fotografo, dal neofita fino, perché no, al professionista. I risultati, in termini di qualità e perfezione delle immagini, sono assolutamente assicurati: portare a casa un’immagine sbagliata, dal punto di vista cromatico, della messa a fuoco o della profondità di campo è davvero quasi impossibile date le quasi infinite soluzioni proposte dalla fotocamera. Certo, l’inquadratura non la può fare ancora da sola, la scelta del soggetto per fortuna spetta ancora a noi che scattiamo quindi ai principianti basterà passare un po’ di tempo in giro per capire come si deve fare.
EX-ZR1000 Custodia in pelleLe finiture sono di pregio, compresa la custodia in pelle in dotazione con la Limited Edition. Ci è piaciuta molto la rapidità del sistema e la facilità d’uso generale, così come la possibilità di scattare in formato RAW. Anche il prezzo, che ad alcuni può sembrare alto, è ampiamente giustificato dalle prestazioni e dalle funzioni strordinarie che la fotocamera offre come gli slow motion video spettacolari.

Quello che invece ci è piaciuto meno è l’impossibilità di scattare in RAW quando si utilizza la macchina in modalità Manuale con la scelta forzata di soli due diaframmi (tutto chiuso o tutto aperto). Ci rendiamo conto che questa “limitazione” potrebbe risultare tale solo ed esclusivamente per i professionisti o gli amatori evoluti che volessero spingere l’utilizzo di questa “piccolina” davvero ai limti: l’utente medio probabilmente non entrerà mai nella modalità manuale e, forse purtroppo, non scatterà nemmeno in formato RAW. La Casio EX-ZR1000 è destinata effettivamente a vivere nel mondo JPEG anche se offre buoni risultati anche scattando i negativi digitali.
Altra limitazione, se così vogliamo chiamarla, è che i filmati in versione super slow motion sono possibili solo con dimensioni d’immagine davvero contenuta.
Infine, la custodia in pelle dell’edizione limitata è davvero gradevole e offre quel feeling anni 60 oggi scomparso anche tra gli accessori: quando la fotocamera è montata all’interno non è possibile raggiungere nessuna interfaccia per collegarla al computer così come lo sportellino sul fondo dove sono inserite la batteria e la scheda di memoria. Bisognerà togliere la fotocamera dalla custodia per scaricare le foto effettuate o ricaricare la batteria, proprio come avveniva un tempo quando si doveva togliere il rullino dalla macchina fotografica protetta dalla custodia in pelle. La batteria si ricarica solo lasciandola inserita e collegando la fotocamera all’apposito dispositivo corrente/USB; qualora si volesse un caricabatterie a sé questo è disponibile come accessorio aggiuntivo.

In generale consigliamo la piccola top di gamma giapponese a tutti per il suo prezzo e per le sue prestazioni che superano di gran lunga quelle di dirette concorrenti anche più costose ma con marchi più affermati nel mondo della fotografia.

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