Ricoh GR, la compatta col sensore da reflex

Pubblicato il 17 aprile 2013 in Fotocamere Compatte, Ricoh da

Ricoh GR | Fotoguida.itLa compatta in cui tutto è grande tranne le dimensioni: così Pentax Ricoh ha presentato la nuova fotocamera Ricoh GR, evoluzione del precedente modello GR DIGITAL IV che propone in un corpo tascabile un sensore da 16,2 megapixel effettivi in formato APS-C, un nuovo processore di immagine GR ENGINE V, un display LCD da 3″ e 1.230.000 punti, e un obiettivo fisso da 18,3mm (28mm equivalente nel formato 35mm) con apertura massima f/2,8 abbinato a un diaframma a nove lamelle.

Interessante notare anche quel che manca dalla fotocamera: nello specifico il filtro passa-basso comunemente inserito davanti al sensore per evitare gli effetti moiré, a prezzo tuttavia di un abbassamento della nitidezza dell’immagine. L’assenza del filtro anti-moiré segue una tendenza che si registra con una crescente frequenza sia nel campo delle compatte di alta fascia come la Ricoh GR, sia nelle reflex digitali: i progressi compiuti nell’area dei processori d’immagine, infatti, permettono di intervenire algoritmicamente per ridurre (anche se non ancora per evitare completamente) il moiré a un livello che evidentemente le Case produttrici ritengono sufficiente per eliminare il filtro e assicurare così una qualità di ripresa maggiore in tutti i casi – e sono la maggioranza – in cui il moiré non costituisce un problema.

Ricoh GR | Fotoguida.itDalle reflex digitali Pentax è stata mutuata la modalità di esposizione TAv (priorità contemporanea di tempi e diaframmi), che imposta automaticamente la sensibilità ISO fino al massimo di 25600 che la GR consente di ottenere a fronte di un livello di rumore che il produttore assicura essere minimo. L’autofocus, un punto spesso debole delle compatte digitali di alta gamma, completa la procedura di messa a fuoco in 0,2″ (secondo il benchmark standard della CIPA, l’associazione dei fabbricanti fotografici giapponesi). Nella modalità AF Continuo, la Ricoh GR può scattare raffiche di 4 immagini al secondo; la fotocamera prevede inoltre la modalità di messa a fuoco manuale assistita.

Tra le funzioni fotografiche di maggior rilievo vi sono senz’altro la possibilità di eseguire lo sviluppo RAW all’interno della fotocamera stessa, così come il bilanciamento del bianco multi-pattern aiuta a restituire colori più fedeli in presenza di luci miste. Nella sezione video la Ricoh GR registra Full HD 1920 x 1080 a 30 frame al secondo in formato H.264 prelevando l’audio dal microfono omnidirezionale integrato. Per la connettività, la possibilità di usare schede Eye-Fi significa poter collegare la Ricoh GR via wireless a computer, tablet e smartphone.

La Ricoh GR è attesa sul mercato per il mese di maggio 2013 a prezzi da comunicare. Ulteriori informazioni sul prodotto sono reperibili sul minisito dedicato alla Ricoh GR.

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